sabato 12 marzo 2011

LA fata Vetrina

C'era una volta,tanto tempo fa
una luminosa spiaggia bagnata da un mare cristallino.
Un posto incantevole dove viveva la fata vetrina nella sua meravigliosa barca di vetro dai mille colori.
Poichè era sempre sola a vagare per il mare,pensò bene di radunare tutte le fate del mondo,per fareuna grande festa sulla spiaggia.Così una notte,appena apparve la luna,tutte le fate cominciarono ad arrivare,arrivò la fata turchina a cavallo di una stella lucente,
la fata smemorina nella sua zucca dorata,
la fata dei lillà sul suo fiore alato,
le sette fate buone sulla loro carrozza argentata,
la fata cavallina sul suo cavallo bianco e tante altre fate ancora.
Fu una festa meravigliosa,dove tutte cantarono,ballarono e si raccontarono tutte le loro magiche avventure.
Ad un tratto giunse l'alba e prima di lasciare la spiaggia,la fata vetrina volle regalare alle sue amiche una pioggia di magici vetrini colorati in segno della sua amicizia.Ogni fata portò via con sè un vetrino magico e così ognuna fu sempre legata all'altra da eterna amicizia.Il giorno dopo,uno splendido sole illuminò quella spiaggia e,di li a poco arrivarono tante famiglie per trascorrere una piacevole giornata al mare.Tutti i bambini iniziarono a giocare con secchielli,palettine ed altri giochi ancora.Tra questi bambini c'era Anna,la figlia unica di una famiglia povera che,non avendo secchielli e palettine con cui giocare,si divertiva passeggiando lunga la riva del mare.Così mentre passeggiava,si accorse che sulla battigia c'era un luccichio sfavillante.Allora si chinò e raccolse dei piccoli pezzi di vetro colorato.Fu così  affascinata da questi vetrini ,che cominciò a raccoglierli in un barattolo che aveva raccolto sulla spiaggia.Lo portò a casa e lo custodì nella sua camera con tanta premura.La bimba non aveva giocattoli e per lei quei vetrini rappresentavano un gioco nuovo e prezioso.Era così felice di quel suonuovo giocattolo che si addormentò subito.Mentre dormiva tranquilla,una luce sfavillante inondò di mille colori quella piccola e semplice camera.Anna si svegliò di soprassalto e,stupita,si accorse che quella luce arrivava dal suo barattolo di vetrini.Allora gli si avvicinò e meraviglie delle meraviglie vide apparire da quel barattolo una fata:era la fata vetrina che le disse:<<o mia cara bambina,hai raccolto con tanta cura e custodisci con così tanto amore quei pezzi di vetro che,voglio premiarti.D'ora in poi ogni vetrino che hai raccolto sarà un tuo desiderio da soddisfare,potrai avere tutto ciò che vorrai>>
Anna che era una bambina tanto buona,chiese alla fata un unico desiderio:<<voglio diventare anch'io come te,per poter aiutare tutti i bimbi poveri come me>>Allora la fata commossa per tanta bontà,trasformò Anna in una fata e le disse:<<tu d'ora in poi sarai la fata Poverina e renderai sereno ogni povero bambino.>>
Così Anna,ormai divenuta una fatina iniziò a vagare per il mondo alla ricerca di bimbi poveri da aiutare.Ed ogni volta che viaggiava da un paese all'altro,saltava a cavallo del suo barattolo di vetrini e passava di città in città,lasciandosi dietro una pioggia di vetrini colorati.Questi andarono a depositarsi sulla riva di qualche spiaggia ed è così che ,da allora,tutti i bimbi che trovano i vetrini della fata Poverina su qualche spiaggia,vivono felici e più sereni.......



Per camminare a testa alta tra le persone eccezionali,impariamo a dare senza nulla chiedere in cambio.
la bontà premia.
l'egoismo ti distrugge e ti isola..O.D.1996

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