giovedì 20 ottobre 2011

LA CARNE ALLA PIZZAIOLA




 - La carne alla pizzaiola è uno di quei piatti nati nelle cucine del popolo e tramandate attraverso l'eco del passaparola familiare.
Quindi è una delle tante ricette della tradizione che, surclassata dalle tendenze globalizzanti di nuovi piatti, non rientra più nei menù dei ristoranti campani.
Eppure la pizzaiola è una salsa in cui trionfano i profumi mediterranei e la sua caratteristica principale è l'armonico equilibrio tra i suoi ingredienti: aglio, olio, origano e pomodoro. La carne invece è solo di sostegno al profumo della salsa, infatti anche una fettina di seconda scelta può andar bene.
Il suo nome è palesemente riferito alla vera pizza napoletana, il gusto tipico con cui i partenopei sono diventati famosi nel mondo.
Questa ricetta inoltre ha due grandi vantaggi, è veloce da realizzarsi e può essere sia un primo che un secondo piatto, perchè con lo stesso sugo si può condire la pasta.
Per realizzare una pizzaiola per quattro persone, occorrono quattro fettine di vitello, due spicchi d'aglio, 500 gr. di pomodori pelati, abbondante olio evo, origano secco e sale.
Facciamo scaldare l'olio con l'aglio e appena questo prende un po' di colore, uniamo l'origano e  i pomodori, lasciamo insaporire qualche minuto 5/6  e poi aggiungiamo la carne, lasciamo cuocere a fuoco vivace pochi minuti circa 3 o 4 e serviamo.
È importante una cottura breve, complessivamente non superiore ai 10/12 minuti, altrimenti la carne diventa dura.
Nella tradizione napoletana il sugo è adatto a condire i mezzanelli, un formato di pasta che va spezzato a mano.
Per chi non ama la carne, una valida alternativa è la provola secca, che va lasciata ammorbidire pochi minuti nel sugo e servita su un crostone di pane.
 

venerdì 14 ottobre 2011

IO CHE

Gli occhi fissi persi nel vuoto
la mente volteggia
librando pensieri fluidi
senza mete,
soli, lisci, sciolti
al sogno della vita
mera immagine
di un momento di
           stasi.
olly 2010

giovedì 13 ottobre 2011

PESTO DI ZUCCHINE

500 GR. di zucchine,
1 spicchio d'aglio,
3 cucchiai di parmigiano,
una manciata di mandorle,
una manciata di pinoli,
prezzemolo,
olio evo,
sale.
 Preparare una casseruola con acqua e sale e portare a bollore, a parte lavare le zucchine e tagliarle a dadini, se hanno troppa polpa eliminarne un pò, appena l'acqua bolle versare le zucchine e sbollentarle cinque minuti, scolarle e farle raffreddare. Mettere l'aglio, il prezzemolo, le mandorle e i pinoli in un boccale  e frullare con minipimer  pochi secondi, verificare la consistenza, correggere di sale, versare un pò d'olio e frullare ancora 2 secondi, unire il parmigiano, mescolare ancora 1 secondo e versare in una ciotola, coprire con olio evo.Nel caso se ne utilizza solo una parte, la restante coprirla sempre con l'olio, aiuta la conservazione.
 E' ottima per  condire la pasta , farcire crostini., carne o semplicemente il pane.

domenica 9 ottobre 2011

PARADISO AL CIOCCOLATO BIANCO

200 gr. zucchero,
300 gr. farina,
3 uova,
1 yogurt bianco,
1 vasetto( quello dello yogurt) di olio di mais,
1 bustina di vanillina,
1 bustina di lievito per dolci.

CREMA:
250 ml latte,
80 gr. farina,
125 gr. zucchero,
aroma vaniglia,
100 gr. cioccolato bianco.

zucchero al velo.
Accendere il forno a 180°.
Mescolare lo zucchero con le uova con le fruste elettriche, unire poi lo yogurt, l'olio e l'aroma e mescolare bene, aggiungere la farina e per ultimo il lievito setacciato. Ungere una teglia di circa 24 cm. versare il composto e cuocere in forno preriscaldato per circa 45 minuti, utile la prova stecchino.
Intanto preparare la crema, mescolare insieme farina, zucchero, vaniglia ed amalgamare unendo un pò di latte, formare una crema liscia, mettere a scaldare il restante latte ed appena accenna al bollore togliere dal fuoco ed incorporarvi la crema , rimettere sul fuoco e far addensare. Togliere dal fuoco e unire il cioccolato bianco a pezzetti e mescolare finchè non si scioglie del tutto.
Tagliare la torta a metà, farcire con la crema al cioccolato, richiudere e spolverizzare con zucchero al velo.

giovedì 6 ottobre 2011

PIZZA DI PANE

Quante volte ci siamo sentiti dire che il pane non si butta, che i bambini del terzo mondo farebbero follie per una fetta di pane, eppure nella nostra società in cui il benessere padroneggia, queste parole suonano come echi tra i monti.
Allora anzichè recitare la vecchia litania sullo spreco del pane, insegniamo ad apprezzare ai nostri bambini il pane riciclato.
Mia nonna aveva la consuetudine di raccogliere il pane di tutta la settimana e poi il venerdì o il sabato preparava la pizza di pane, molto apprezzata da noi nipoti.
Per realizzare questa pizza dobbiamo innanzitutto affettare tutto il pane ed eliminare le parti della crosta(con le quali possiamo fare del pangrattato), poi mettiamo un pò di latte in una terrina e vi bagniamo velocemente le fette di pane e le adagiamo in una teglia da forno antiaderente.
La teglia deve essere abbastanza grande da contenere tutte le fette posizionate l'una accanto all'altra.Sulle fette disponiamo del formaggio a piacere, mozzarella, provola o altro, e qualche fetta di prosciutto cotto o crudo, secondo i gusti.Infine sbattiamo delle uova con parmigiano e sale e le lasciamo cadere sulla superficie.
Poniamo in forno caldo a 180° per 15/20 minuti circa.
Accompagnata ad un'insalata è un ottimo e gustoso piatto unico, tagliata a piccoli pezzi può essere una valida merenda.

IL TORRONE DEI MORTI. O MURTICIELL

 Nella tradizione italiana ogni ricorrenza, sia essa religiosa che laica, ha un piatto tipico, spesso un dolce che la caratterizza. For...