mercoledì 30 dicembre 2015

FIGLI E ZOCCOLA E ROCCOCO'



Stante il significato della parola ‘zoccola, intesa non solo come donna di facili costumi ma anche come grosso topo di fogna, dare del figlio di zoccola a qualcuno è dunque offensivo.
In ogni modo nel dialetto napoletano l’espressione, pur essendo offensiva ha una sua valenza positiva partendo dal presupposto che un figlio nato da una donna di malaffare e quindi cresciuto in un ambiente malfamato, sia indotto ad esser furbo, e pronto di mano e di mente.
Infatti con l’espressione figlio ‘e ‘zoccola si suole indicare il giovane sveglio, furbo, pronto di mente e d’azione, capace di destare sia ammirazione, per la prontezza della sua mente, sia preoccupazione, per l’immediatezza delle sue azioni capaci di procurar danno.
In riferimento a questa preoccupazione, ci sono dei dolci natalizi chiamati Figl 'e zoccola proprio perchè essendo molto duri potrebbero arrecare danni ai denti, naturalmente nessuna pasticceria oserebbe esporre tal nome sui propri dolci per cui si trovano con l'arcaico nome di roccocò.......dunque se vi trovate a passeggiare per le strade della pignasecca sappiatelo che i figli e zoccola sono dolci come non mai.
RICETTA ROCCOCO'

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