lunedì 3 dicembre 2012

PASTA E LENTICCHIE


Finalmente il freddo è arrivato, va bene che siamo la città del sole per antonomasia, ma l'alternarsi delle stagioni è un'esigenza non solo climatica bensì anche fisica, c'è bisogno anche del freddo, di quelle temperature pungenti e secche che ci inducono a desiderare taluni pietanze.
Una per tutti adatta al clima? La pasta e lenticchie, un must della cucina partenopea che ci riporta inevitabilmente alla tradizione più antica.
Infatti c'era un tempo in cui in tutte le famiglie napoletane si rispettava un calendario gastronomico settimanale che prevedeva almeno quattro minestre e tre pastasciutte.
Generalmente il martedì, il giovedì e la domenica erano i giorni dedicati alle pastasciutte che nel linguaggio napoletano erano la pasta con la salsa o i maccheroni, ancora oggi a Napoli dire maccheroni sottintende, pasta con pomodoro.
Invece gli altri giorni erano dedicati alle minestre che per i napoletani sono la pasta e patate, pasta e fagioli, pasta e ceci, insomma una pasta con i legumi.
La pasta con le lenticchie era spesso programmata per il mercoledì o il venerdì, secondo le disposizioni di ogni famiglia, infatti nei ristoranti del centro storico, molti mantengono ancora questa consuetudine.

Per una squisita pasta e lenticchie per quattro persone occorrono:
350 g lenticchie
300 g di mezzi canneroni di martino
uno spicchio d'aglio
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
2 o 3 pomodorini del piennolo
sale qb
pepe.
Lessare le lenticchie in abbondante acqua, circa due litri ed a fine cottura salare.
In un'altra casseruola soffiggere l'aglio nell'olio, unire i pomodori schiacciati, lasciare amalgamare e aggiungere le lenticchie, portare a bollore e versare la pasta, a fine cottura correggere di sale e lasciare riposare prima di impiattare. Spolverizzare con pepe secondo i gusti personali.

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