martedì 30 aprile 2013

Ecco la mappa dei luoghi più inquinati d'Italia La svela un dossier del ministero della Salute

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2013/04/30/news/ecco_la_mappa_dei_luoghi_pi_inquinati_d_italia_la_svela_un_dossier_del_ministero_della_salute-57760578/

Ecco la mappa dei luoghi più inquinati d'Italia
La svela un dossier del ministero della Salute

I risultati del rapporto del ministero della Salute sui 44 luoghi e siti più inquinati d’Italia. Dai tumori all’asma. Ecco che cosa rischiano oltre 6 milioni di italiani. Nella lista nera il  litorale domizio flegreo e quello vesuviano.

di CRISTINA ZAGARIA Un elenco così lungo di Comuni che a leggerlo, tutto di fila, manca il fiato. Sono stati pubblicati i risultati del rapporto del ministero della Salute sui 44 luoghi e siti più inquinati d’Italia. Dai tumori all’asma. Ecco che cosa rischiano oltre 6 milioni di italiani. Su 44 siti inquinati oltre ogni limite di legge una lunga lista ricade nel territorio tra napol ie Caserta. I dati sono recentissimi, risalgono al novembre 2012.  A diffondere la lista nera è il blog collettivo "PopOff" .

A rischio ambientale troviamo tutti i comuni del litorale domizio flegreo e dell’agro aversano  tra Caserta e Napoli. «Il Decreto di perimetrazione del sito di interesse nazionale (Sin) elenca la presenza di discariche. Nel Sin sono stati osservati eccessi della mortalità in entrambi i generi per tutti i principali gruppi di cause, con eccessi di mortalità per il tumore polmonare, epatico e gastrico, del rene e della vescica. I risultati hanno, anche, mostrato un trend di rischio in eccesso all’aumentare del valore dell’indicatore di esposizione a rifiuti per la mortalità generale, per tutti i tumori e per tumore epatico in entrambi i generi, e per il tumore polmonare e dello stomaco nei soli uomini».

Sona rossa anche quella del litorale vesuviano: Comuni di Boscoreale, Boscotrecase, Castellammare di Stabia, Ercolano, Napoli, Pompei, Portici, San Giorgio a Cremano, Terzigno, Torre Annunziata, Torre del Greco e Trecase.
«Il Decreto di perimetrazione del Sin elenca la presenza delle fonti di esposizione: amianto e discariche. I dati di mortalità mostrano eccessi per le malattie degli apparati digerente e genitourinario negli uomini e nelle donne. In assenza di correzione per indice di deprivazione, nelle donne vi è un eccesso per tutte le cause e per tutti i tumori. Negli uomini tantissimi i casi di tumore alla pleura».
(30 aprile 2013)


Nessun commento:

Posta un commento

IL TORRONE DEI MORTI. O MURTICIELL

 Nella tradizione italiana ogni ricorrenza, sia essa religiosa che laica, ha un piatto tipico, spesso un dolce che la caratterizza. For...