mercoledì 8 gennaio 2014

I DIECI ROMANZI PIU' BELLI



La nostra attenzione è ora rivolta ai migliori 10 romanzi scritti negli anni 70-80-90. La scelta è stata molto difficile, e molti titoli sono dovuti restare fuori dalla classifica, comunque la lista è stata determinata dai nostri personalissimi gusti, discutibili o meno ma sempre onesti e sinceri.



Al decimo posto LA FORMA DELL’ACQUA di ANDREA CAMILLERI , edito la prima volta nel 1994, è il primo romanzo della serie incentrata sulle avventure del Commissario Montalbano, dalle quali sono state tratte i film TV prodotti dalla RAI con l’attore Luca Zingaretti nella parte del commissario. L’autore Andrea Camilleri siciliano di Porte Empedocle nato nel 1925, è considerato il Simenon italiano, con lui la letteratura gialla assurge a vette impensabili. In questo primo romanzo il commissario indaga sull’uccisione di un noto esponente politico locale, il quale è stato ucciso durante un incontro sessuale. L’assassinio è stato costruito in modo tale che da far ricadere i sospetti su una bella donna svedese, di cui vengono ritrovate sul luogo del delitto una borsa e una collana. Il commissario resistendo eroicamente alle avance della giovane straniera per mantenersi fedele alla fidanzata Livia, diviene amico ma non amante. Saranno proprio le due donne a far risolvere a Montalbano l’intricato caso. Primo di vari romanzi tutti da leggere e tutti da vedere in dvd.

Al nono posto L’IMPERO DEL SOLE di JAMES BALLARD, edito la prima volta nel 1984 è un romanzo autobiografico dello scrittore inglese James Ballard, nato in Cina nel 1930 e morto in Inghilterra nel 2009. In quest’opera l’autore riporta le proprie esperienze vissute a Shanghai e nel campo di concentramento di Lunghua, durante la seconda guerra mondiale. Protagonista del romanzo è un bambino di nome Jim, il quale nella confusione più totale che regna nella città cinese assediata dai giapponesi perde di vista i propri genitori e rimasto solo vaga fino ad essere rinchiuso per tre anni nel campo di concentramento dove riuscirà a fuggire e a riunirsi con i propri genitori. L’autore Ballard è considerato uno dei migliori scrittori del ventesimo secolo, scrittore di fantascienza, romanzi autobiografici e di satira sociale, appartiene alla corrente dei surrealisti. Tra i suoi romanzi raccomandiamo di leggere Crash, Condominium, La mostra delle atrocità. Nei suoi libri ha profetizzato il boom dei centri commerciali e dei villaggi vacanza vere cattedrali del ventunesimo secolo. Un vero genio. Da questo romanzo il grande regista Steven Spielberg ha diretto un grande film nel 1987.

All’ottavo posto L’ALCHIMISTA di PAULO COELHO edito la prima volta nel 1988, autore nato in Brasile a Rio de Janiero nel 1947, scrittore e poeta , uno dei più famosi e letti non solo in Sudamerica ma in tutto il mondo. L’alchimista racconta le vicende del giovane pastore Santiago, e sfrutta due temi molto cari alla letteratura mondiale: il viaggio e il sogno. La storia si snoda in un arco temporale di due anni in cui il protagonista insegue un sogno ricorrente, secondo il quale, ai piedi delle piramidi in Egitto, vi sarebbe un ricchissimo tesoro nascosto. In realtà, l’avventura lo porterà in Spagna e precisamente in Andalusia, sua terra natale, dove finirà il suo viaggio, degno banco di prova, rappresentazione allegorica della crescita del giovane. Romanzo molto amato dai nostri figli e raccomandato a tutti coloro che hanno bambini in età scolare per un invito alla lettura.

Al settimo posto L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL’ESSERE di MILAN KUNDERA edito la prima volta nel 1984, è un romanzo scritto dall’autore nato in Repubblica Ceca nel 1929 e pubblicato in Francia, paese dove tutt’ora vive. L’opera che si svolge a Praga negli anni intorno al 1968, descrive la vita di quattro personaggi nel periodo fra la primavera di Praga e la successiva invasione da parte dell’Unione Sovietica. Questi quattro vengono seguiti nelle loro vite fino alla fine. All’origine del titolo dell’insostenibile leggerezza dell’essere è per l’autore l’unicità della vita, ovvero ciò che si verifica una sola volta è come se non fosse accaduto mai. L’esistenza e le scelte che ognuno di noi compie nella sua vita appaiono all’autore del tutto irrilevanti e in ciò risiede la loro leggerezza. Il contrasto tra questa leggerezza e viceversa la necessità dell’uomo di rintracciare in essa un significato si risolve in un paradosso insostenibile. Romanzo cult della nostra generazione mitico

Al sesto posto LETTERA A UN BAMBINO MAI NATO di ORIANA FALLACI edito la prima volta in Italia nel 1975, è un libro scritto dall’autrice fiorentina nata nel 1930 e morta nel 2006. Il romanzo tratta temi quali l’aborto, la famiglia e l’amore. Il libro è un monologo drammatico effettuato da una donna che vive la maternità non come un dovere ma come un atto responsabile. E’ una donna priva di nome, volto e età, quindi misteriosa ma contemporanea. Le domande che si pone sin dal concepimento riguardano la legittimità e l’accettazione della nascita da parte del bambino in un mondo ostile, crudele, violento e disonesto. Al proprio bambino la madre concederà il diritto di scegliere se nascere o meno e attraverso un processo istituito con la presenza dI sette giurati, scelti tra i genitori, il medico, la dottoressa, il datore di lavoro si arriva alla sentenza che prevede la condanna della donna. Libro di forte impatto emotivo, scritto in forma di epistole che ha sempre suscitato sin dalla prima uscita polemiche mai sopite. Al di là di tutto un libro da leggere. Sempre.

Al quinto posto LA CASA DEGLI SPIRITI di ISABEL ALLENDE, edito la prima volta nel 1982, è il primo romanzo scritto dall’autrice cilena nata in Perù a Lima nel 1942 e residente in California dove vive e lavora. Da questo libro è stato tratto l’omonimo film con la partecipazione di grandissimi attori quali Jeremy Irons, Meryl Streep, Antonio Banderas e Vanessa Redgrave. Il romanzo è una commistione tra realtà e fantasia, tra esoterismo e razionalità. Tratta le vicende di una famiglia cilena nel corso di quasi quarant’anni, e oltre a descrivere vita quotidiana, si occupa di descrivere eventi effettivamente accaduti nella storia come il golpe militare in Cile. Notevole è inoltre nel libro la presenza di elementi di realismo soprannaturale, come gli spiriti, da cui il titolo. Romanzo bellissimo e inimitabile colpisce tra l’altro il modo in cui viene raccontata la realtà senza giri di parole né contorni felici, primo di una lunga serie di romanzi dell’autrice, una delle più grandi e famose contemporanee.

Al quarto posto LA STORIA di ELSA MORANTE edito la prima volta in Italia nel 1974, è uno dei romanzi più conosciuti e fra i più discussi della scrittrice Morante nata a Roma nel 1912, morta nel 1985, moglie del grande Alberto Moravia. L’autrice impiegò tre anni per scriverlo e volle che fosse dato alle stampe in edizione tascabile in brossura. Il romanzo è ambientato nella Roma della seconda guerra mondiale e dell’immediato dopoguerra, scritto come romanzo corale è un pretesto per un affresco sugli eventi bellici visti con gli occhi dei protagonisti e della popolazione ferita e umiliata alle prese con problemi vecchi e nuovi dovuti ai tragici avvenimenti di quegli anni. Le vicende si snodano tra i quartieri romani, le borgate di periferia e le alture dei vicini Castelli Romani in cui si muovono le formazioni partigiane di opposizione ai nazifascisti. Tutte le vicende vengono narrate con crudo realismo ma anche con una grande poetica. Da questo romanzo è stato tratto nel 1986 il film omonimo diretto da Luigi Comencini e interpretato da Claudia Cardinale

Al terzo posto FONDAZIONE E TERRA di ISAAC ASIMOV, edito la prima volta nel 1986, scritto dal più grande scrittore di fantascienza nato in Russia nel 1920 e morto a New York nel 1992. Atto finale del ciclo della “FONDAZIONE” , iniziato a comporre negli anni cinquanta consta di sette romanzi e trattano delle vicende della nostra galassia dalla fine del primo impero galattico fino alla nascita del secondo impero. Per evitare il lungo periodo di barbarie e per accorciarne i tempi, da una nuova disciplina la psicostoria fondata dal grande scienziato Seldon, vengono create due fondazioni, una di scienziati, l’altra di psicologi, che aiuteranno l’umanità a superare i momenti di crisi e a formare una nuova classe dirigente per portare pace e prosperità in tutta la galassia. L’ultimo romanzo narra le vicende di uno di questi scienziati e il suo arrivo sulla Terra , pianeta di origine di tutti i pianeti che popolano la galassia. Asimov oltre che romanziere è stato un grandissimo divulgatore scientifico, grazie al suo stile chiaro, preciso e immediato. Che altro aggiungere al padre della letteratura fantascientifica, leggetelo e sarete premiati, in particolare in questo romanzo per il più bel finale di tutta la fantascienza.

Al secondo posto L’AMORE AI TEMPI DEL COLERA di GABRIEL GARCIA MARQUEZ edito la prima volta nel 1985, è un romanzo del Premio Nobel per la letteratura, autore colombiano nato nel 1927 di fama mondiale e di grande successo. Il romanzo tratta le vicende di Florentino Ariza un impiegato che si innamora dell’adolescente Fermina Daza. Il loro grande amore avrà il suo coronamento solo dopo cinquantatre anni, sette mesi e undici giorni. In tutti questi anni la Daza si comporterà come se quell’uomo non esistesse: sposa Juvenal Urbino, un medico di grande fama ma tra loro l’amore non scoppierà mai. I due amanti si incontrano casualmente nel corso degli anni, fino a quando il marito della donna non muore. Allora Florentino si reca a casa della vedova e le ribadisce la sua promessa d’amore. La donna lo caccia in malo modo, ma qualche mese dopo risponderà alle lettere d’amore che Florentino le spedisce, e tra loro ricomincerà l’amore. Romanzo di culto dove il tema dell’amore eterno assume carattere quasi filosofico, con il famoso realismo magico tanto caro all’autore. Romanzo imprescindibile in ogni biblioteca, epico.

Al primo posto IL NOME DELLA ROSA di UMBERTO ECO, edito la prima volta in Italia nel 1980, è un romanzo scritto dal Umberto Eco nato ad Alessandria nel 1932, premio Strega nel 1981. Dopo aver pubblicato numerosi saggi, l’autore decide di scrivere il suo primo romanzo, cimentandosi nel genere giallo storico e in particolare nel giallo deduttivo. Tuttavia il libro può essere considerato un incrocio di generi, a metà strada tra lo storico e il narrativo. Dal romanzo è stato tratto nel 1986 il film omonimo per la regia del francese Jean-Jacques Annaud, con Sean Connery nei panni di Guglielmo e Christian Slater nel ruolo di Adso. L’opera, ambientata sul finire dell’anno 1317, si presenta come il manoscritto del monaco Adso da Melk che, ormai anziano, descrive i fatti vissuti da novizio decenni addietro in compagnia del proprio maestro Guglielmo da Baskerville monaco francescano. Tutta la narrazione si svolge all’interno di un monastero benedettino dell’Italia settentrionale, ed è suddivisa in sette giornate, scandite dai ritmi della vita monastica.. Il romanzo ha ottenuto un successo planetario sia di critica che di pubblico vendendo circa trenta milioni di copie, ed è stato inserito nella lista dei 100 libri del secolo. Che altro aggiungere è il romanzo della nostra generazione più letto, più colto, più bello di tutti. Vera icona capolavoro assoluto

Invitiamo tutti a leggere, se non lo avessero ancora fatto, i romanzi che abbiamo inserito in questa classifica, sono tutti godibili e facilmente e tranquillamente reperibili. Buona lettura.
  

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 Nella tradizione italiana ogni ricorrenza, sia essa religiosa che laica, ha un piatto tipico, spesso un dolce che la caratterizza. For...