sabato 12 ottobre 2013

I DIECI SCENEGGIATI MIGLIORI



Ora dedichiamo la nostra attenzione ai migliori sceneggiati TV, ovvero le fiction di una volta, titoli che secondo il nostro appassionato giudizio sono degni di comparire in una ipotetica classifica dei primi 10

Al decimo posto COME UN URAGANO, trasmesso la prima volta nel 1971 in cinque puntate per la regia di Silverio Blasi, tratta della storia di un detective inglese alle prese con la scomparsa di un agente immobiliare. I sospetti convergono sulla vedova , che aveva una relazione con un collaboratore dell’uomo scomparso. Protagonista dello sceneggiato è Alberto Lupo, grande attore genovese vero divo della TV dell’epoca. Il giallo è tratto dal romanzo di Francis Durbridge, autore molto usato dalla nostra televisione dell’epoca: la RAI. Come per tutti i titoli di questa classifica il successo fu clamoroso, con milioni e milioni di italiani incollati al TV, dalla prima all’ultima puntata. Lo sceneggiato ambientato in Inghilterra e’ un classico noir dove la narrazione e le vicende sono intrecciate e complicate ma alla fine lo scopo finale è la ricerca dell’efferato assassino di turno. Come per quasi tutti gli sceneggiati dell’epoca la recitazione era di stampo teatrale, con scene d’interni molto curate e recitato da attori bravissimi che la televisione ha reso famosissimi. Segnaliamo, inoltre , Corrado Pani, Renzo Montagnani, e la bellissima Delia Boccardo. Questo particolare giallo piace soprattutto per l’atmosfera molto britannica, e per l’appassionante ricerca del colpevole, godibile , da rivedere.

Al nono posto HO INCONTRATO UN’OMBRA trasmesso la prima volta nel 1974 in quattro puntate per la regia di Daniele D’Anza, è un altro sceneggiato pieno di suspence e avvolto nel mistero, le vicende si svolgono in Svizzera, dove il protagonista principale della vicenda incontra una misteriosa donna, che come ci dice il titolo, entra nella sua vita come un’ombra per scomparire improvvisamente. Recitato splendidamente da attori teatrali di livello, lo sceneggiato si avvale ,nel ruolo della donna misteriosa della splendida attrice slava BEBA LONCAR, una vera icona per noi ragazzi dell’epoca. Un’ attrice con una bellezza ed un fascino straordinari . Gli altri protagonisti sono Giancarlo Zanetti, Renato De Carmine, Laura Belli. Celebre la colonna sonora scritta dal maestro Berto Pisano con la sigla iniziale che ebbe un buon successo di vendite. Un giallo fantastico come non se ne vedono più.

All’ottavo posto IL SEGNO DEL COMANDO trasmesso la prima volta nel 1971 cinque puntate per la regia di Daniele D’Anza, e’ considerato ancora adesso un classico del genere del mistero. Sceneggiato mitico, che nel rivederlo ci inquieta ancora, per le vicende che narra. Ambientato a Roma, in epoca moderna ma avvolto da un alone di grande mistero che ci porta quasi ad atmosfere ottocentesche. Personaggio principale e’ un professore inglese, interpretato dal grandissimo Ugo Pagliai, che si trova coinvolto in una trama intricata quasi da thriller, dove va alla ricerca di una donna, quasi un fantasma, interpretata dalla grande attrice Carla Gravina. Recitato tra gli altri da altri bravi attori quali Franco Volpi, Rossella Falk, Laura Belli e dal grande attore Massimo Girotti. Famosissima la sigla di chiusura Cento Campane, cantata tra gli altri da Lando Fiorini. Per noi dopo tutti questi anni è ancora uno sceneggiato che ci mette tanta angoscia.

Al settimo posto GAMMA trasmesso la prima volta nel 1975 in quattro puntate per la regia di Salvatore Nocita , è considerato un giallo di stampo fantascientifico, narra le vicende di un pilota di gare automobilistiche che subisce un grave incidente stradale e viene sottoposto al primo trapianto di cervello, con tutte le implicazioni etiche. Ambientato in Francia, con un inizio dal sapore fantascientifico per poi scivolare nel giallo, perche’ viene commesso un omicidio di cui viene accusato il povero trapiantato protagonista. Nella parte dello sventurato pilota troviamo Giulio Brogi, consumato attore teatrale italiano già’ famoso per aver interpretato anni prima Enea nello sceneggiato L’Eneide. Tra gli altri segnaliamo Nicoletta Rizzi, Sergio Rossi, Laura Belli e la grande attrice teatrale Regina Bianchi. Altrettanto famosa la sigla scritta dal grande maestro Enrico Simonetti che ebbe un grandissimo successo. Uno sceneggiato a suo modo innovativo, anomalo, interessante, mai banale, sceneggiato e recitato splendidamente, si gusta ancora oggi.

Al sesto posto LA CITTADELLA trasmesso la prima volta nel 1964 in sette puntate per la regia del grande Anton Giulio Majano. Tratto dal romanzo scritto da Cronin, ambientato tra i minatori del Galles, narra le vicende del celebre dottor Manson, personaggio di una grandissima umanita’ recitato dal grande Alberto Lupo. Sceneggiato dove amore, amicizia, senso del dovere vengono trattate in maniera poetica con scene di commovente veridicità. Tra gli altri attori meritano un grande plauso Annamaria Guarnieri, Nando Gazzolo, Franco Volpi, Eleonora Rossi Drago e Laura Efrikian. Sceneggiato che ricordiamo con grande affetto per la grande commozione che ha donato in tutti noi. Insuperabile.

Al quinto posto LA FRECCIA NERA, trasmesso la prima volta alla fine del 1968 in sette puntate, diretto dal mitico Anton Giulio Majano. Tratto dal romanzo di Robert Louis Stevenson ambientato nell’Inghilterra del quindicesimo secolo, durante la guerra delle due rose, possiede tutte le caratteristiche del genere avventuroso cappa e spada. Amori, avventure, castelli, foreste, insomma un misto che lo rende unico. Attori principali sono Aldo Reggiani, scomparso recentemente, nella parte del giovane Dick Shelton, orfano cresciuto dallo zio, scoprirà poi che i suoi genitori sono stati uccisi proprio dallo zio. Si unirà con i ribelli che combattono nella foresta. Tra i protagonisti abbiamo una giovanissima Loretta Goggi, Adalberto Maria Merli, Glauco Onorato, Gianni Musy e nella parte del celebre cattivo Adolfo Foà.. Le musiche sono di Riz Ortolani, sceneggiato dove amori, passioni, sentimenti vengono resi al massimo, con costumi e scene fastosi rigoroso nell’ambientazione dell’epoca. Grande.

Al quarto posto BELFAGOR IL FANTASMA DEL LOUVRE trasmesso la prima volta nel 1966 in cinque puntate , di produzione francese, ambientato a Parigi e soprattutto al museo del Louvre e’ ancora adesso considerato uno sceneggiato cult. Mistero, pathos, esoterismo, si intrecciano in una trama dove lo spettatore si immerge dall’inizio alla fine. Celeberrime le scene girate nel museo, che ancora adesso incutono paura e terrore, soprattutto per la maschera del personaggio di Belfagor, icona che si aggira furtiva tra le sale di notte del museo. Lo sceneggiato si avvale di ottimi attori francesi, tra i quali spicca la grandissima musa del movimento esistenzialista francese Juliette Greco e da Rene Dary, e Yves Renier. Sceneggiato unico, atipico, a suo modo, geniale, inquietante.

Al terzo posto SANDOKAN trasmesso la prima volta nel 1976 in sei puntate, tratto dai romanzi del ciclo malese di Emilio Salgari, diretto da Sergio Sollima, e ambientato nella Malesia dominata dagli inglesi, girato con tecnica cinematografica, si avvale di attori di internazionali, quali Kabir Bedi, il mitico bellissimo attore indiano che interpreta il ruolo della tigre Sandokan. L’eroe che combatte gli inglesi per la propria libertà e quella del suo popolo. Carole Andre’ attrice francese che nel ruolo della perla di Labuan farà innamorare il nostro eroe. L’ antagonista principale e’ Lord James Brooke interpretato da Adolfo Celi, tra gli altri ricordiamo Andrea Giordana, Philippe Leroy, nella parte dell’ amico di Sandokan Yanez de Gomera. Pietra miliare, grandissimo successo, ragazzine in delirio per l’attore indiano Bedi, insomma uno sceneggiato che è ormai storia. Famosissima la sigla cantata dagli Oliver Onions, che ebbe un successo stratosferico. Grandissimo.

Al secondo posto A COME ANDROMEDA trasmesso la prima volta nel 1972 in cinque puntate per la regia di Vittorio Cottafavi, il migliore sceneggiato di stampo fantascientifico mai trasmesso. Girato in Italia ma con ambientazioni anglosassoni, tratto dal romanzo di Fred Hoyle, narra le vicende di un gruppo di scienziati che ricevono dallo spazio un messaggio trasmesso da entità aliene provenienti dalla galassia di Andromeda, che decriptano e che consente loro di poter costruire un computer sofisticatissimo che si rivelerà anche pericolosissimo. Recitato da Luigi Vannucchi, Nicoletta Rizzi, nella parte di Andromeda, creatura che verrà generata dal computer, Tino Carraro, Paola Pitagora e Mario Piave. Sceneggiato che avvolge lo spettatore in un clima angosciante e misterioso, è considerato un vero cult inimitabile. Famosa la sigla di apertura e chiusura del maestro Mario Migliardi.

Al primo posto L’ODISSEA DI OMERO trasmesso la prima volta nel 1968 in otto puntate e’ lo sceneggiato che ha segnato un’epoca. Diretto da Franco Rossi con taglio cinematografico, rende il poema omerico accessibile a tutti. Ambientazioni descritte con rigore e verità storica, recitato da uno stuolo di attori internazionali del calibro di Irene Papas, nella parte di Penelope, Bekhim Fehmiu in quella di Ulisse, Barbara Bach nella parte di Nausicaa,e ancora Marina Berti, Renaud Verley, Scilla Gabel e Juliette Mayniel .Che dire di più di quello che si e’ già detto su questo capolavoro? Da vedere e rivedere la puntata che vede Ulisse alle prese con il gigante Polifemo, diretta dallo specialista Mario Bava, ancora adesso e’ materia di studio nelle scuole di cinematografia, per il taglio , la drammaticità assoluta delle scene. Da brivido la parte finale con la vendetta di Ulisse nei confronti dei Proci , resa con taglio crudo e violento, inusuale per la televisione dell’epoca, in definitiva uno sceneggiato che e’ anche un grande film per cui lo consideriamo il migliore.

Tutti questi sceneggiati sono stati distribuiti in dvd, per cui chi volesse vederli ed apprezzarli può facilmente e tranquillamente reperirli. Buona visione.

PACCHERI CON PATATE COZZE E PROVOLA

2 kg di cozze, 3 patate medie (circa 150 gr ciascuna) , aglio, olio evo, sale, pepe, prezzemolo, 250 gr di provola tritata o gratt...