mercoledì 17 dicembre 2014

IL PICCOLO LADRO DI WURSTEL



"Un giorno voglio essere chiamato dottore".
Così mi hai detto all'inizio di questo percorso quando la strada sembrava irta e tutta faticosamente in salita, ma tu vedevi già il traguardo e lo vedevi con gli occhi della determinazione, di chi ha la testa dura e quando ha in mente un obbiettivo alla fine lo raggiunge.
Bene dottore!!!!  Ce l'hai fatta ed è superfluo dire che siamo fieri ed orgogliosi del nostro "ladro di wurstel".
Sei sempre stato un ragazzo "con le palle", lasciamelo dire e lo hai dimostrato spesso, ma senza far clamore, con la modestia che ti contraddistingue.
Dunque con la stessa modestia stai per discutere la tua tesi, anch'essa difficile per l'argomento scelto e quindi la riprova che ami le sfide, soprattutto con te stesso, ami la competizione con le tue capacità e soprattutto vuoi vincere. 
Io voglio solo augurarti di continuare al meglio la tua carriera, di vedere realizzati i tuoi desideri e soprattutto di essere sempre coerente con le tue scelte.
Che ti voglio bene te l'ho già detto? Forse si ma non è mai abbastanza, sei il mio orgoglio e soprattutto una delle ragioni della mia vita.
Auguri auguri dottore, dottore,dottore....... mò però nun t fruscià vir chell che fà ancora.
La tua mamma Olimpia.....vabbè rompiballe.

Per i curiosi:
sei sempre stato un mangione e un giorno quando avevi circa 15 mesi rubasti dei wurstel avanzati dal pranzo che sostavano sul tavolo della cucina del nonno.
Ignaro del fatto che eravamo acquattati, ci godemmo la scena che poi si è ripetuta nel tempo.
A dimostrazione del fatto che quando vuoi qualcosa......te la prendi!!!!!

Il genio vede la risposta prima della domanda. (Nash)

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