venerdì 28 settembre 2012

UN REGALO SPECIALE.

La pasta, da sempre alimento principe nella cucina italiana ed in particolare partenopea, rappresenta il passepartout del vivere quotidiano, simbolo sociale di convivialità, espressione di gusto e dello stare bene a tavola.
Con le sue caratteristiche nutritive rappresenta uno degli alimenti essenziali della dieta mediterranea, lo stile dietetico consigliato da tutti i nutrizionisti.
La pasta non a caso è introdotta nell'alimentazione dell'uomo sin dallo svezzamento e rimane sempre uno dei piatti principali dei pasti quotidiani, consigliato anche a chi segue una dieta dimagrante.
La pasta ha anche un grande valore sociale, in quanto rappresenta un elemento di aggregazione, pensate a quante volte si usa l'espressione "ci facciamo una spaghettata" per indicare il desiderio di ritrovarsi con gli amici.
La pasta come elemento risolutivo del desco quotidiano che spesso sazia, appaga e nutre con poche pretese economiche, che in periodi come quello che stiamo attraversando di crisi economica, non guasta.
Insomma la pasta sempre e comunque, un'alleata ideale della vita quotidiana.
Tutto ciò i napoletani lo hanno capito molto tempo fa, infatti il matrimonio pasta e napoletani è uno dei più riusciti e longevi.
La storia narra che nel 1500, a Gragnano, una ridente cittadina napoletana situata ai piedi dei monti Lattari, nacquero i più importanti pastifici d'Italia che ancora oggi rappresentano il fiore all'occhiello della produzione pastaia italiana.
La pasta di Gragnano è unica nel suo genere per i metodi ed i prodotti utilizzati per realizzarla, ma anche per l'amore e la cura che si tramanda di generazioni in generazioni, perchè dietro ogni marca o nome c'è una storia familiare fatta soprattutto di passione per il proprio lavoro.
Uno degli esempi più eloquenti di questo amore per la pasta è il  PASTIFICIO DI MARTINO, dietro il quale c'è la storia di una famiglia, radicata nel territorio e nel solco della tradizione, animata da una dedizione verace e da un’irrefrenabile passione con tutto ciò che quest’ultima ha generato: duro lavoro, cura artigianale, ricerca della qualità, ostinazione nello sfidare la sorte, intuizioni geniali e innovazione tecnologica, sempre nel rispetto degli uomini e dell’ambiente.
La pasta Di Martino è un graditissimo regalo, (un tantino interessato) che ho ricevuto oggi da mio figlio, studente in economia ma con la passione per la cucina, una cucina ricercata e tradizionale che lo porta spesso alla scoperta di prodotti di qualità legati al nostro territorio, qualità indiscutibile di questa pasta, capace di rendere unico anche un semplice piatto di spaghetti aglio ed olio.
Ai miei occhi si è mostrata una raffinata confezione cubica di un bel blu intenso e piena di vari formati di pasta che allieteranno la nostra tavola.
Mentre l'ammiro penso già alla prima ricetta da realizzare.
Volete sapere quale? Intanto procuratevi delle zucchine................


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