lunedì 24 giugno 2013

SPAGHETTI ALLA PULCINELLA



L'estate ha prepotentemente fatto capolino portando con sè un ciclopico carico di colori e profumi che arrichiscono le nostre tavole.
Questo periodo stagionale ci offre una grande varietà di frutta e verdura particolarmente gustosa e nutriente, così anche la tavola si arricchisce di piatti più variegati.
Nella cucina partenopea particolarmente incentrata sull'utilizzo di ortaggi e verdure, spicca ilpeperoncino di fiume più noto come peperoncino verde.
Una vera prelibatezza portata nel 1273 dai monaci cistercensi francesi nelle terre tra Napoli ed Eboli.
Questi peperoncini trovarono terreno fertile lungo il fiume Sarno, dai qui la denominazione di fiume.
Attualmente rappresentano un prodotto autoctono che si coltiva prevalentemente nelle province di Napoli e di Salerno; si distinguono per la loro forma allungata che non supera i 12 cm, di un bel colore verde intenso perchè si raccolgono e si consumano quando non hanno ancora raggiunto la completa maturazione.
Si consumano principalmente fritti, per questo sono noti anche con il nome di friarielli.
La loro caratteristica principale è un retrogusto leggermente amaro che si sposa bene con i pomodori.
Generalmente rappresentano un contorno, spesso in coppia con la provola di Agerola o la cotoletta napoletana, ma sono anche il condimento tipico di un tradizionale primo piatto, gli spaghetti alla pulcinella.
Mia nonna mi raccontava che il nome era probabilmente riferito alla somiglianza dei peperoncini al tipico cappello a pan di zucchero che indossa Pulcinella.

250 gr circa di peperoncini verdi,
400 gr di pomodorini ciliegino,
1 spicchio d'aglio,
basilico,
150 gr di provola,
parmigiano,
olio evo,
sale,
350 gr di spaghetti.

Lavare i peperoncini, spuntarli ed asciugarli bene, adagiarli in una padella con olio e aglio e con il coperchio lasciarli rosolare bene.
Controllare la cottura allontanando la padella dal fuoco per evitare gli schizzi dell'olio.
Appena i peperoncini sono rosolati, togliere l'aglio ed unire i pomodorini tagliati a metà, lasciarli insaporire pochi minuti, salare ed unire il basilico.
A parte lessare gli spaghetti, scolarli e versarli nella padella dei peperoncini, mantecarli e servirli con parmigiano e qualche dadino di provola.

IL TORRONE DEI MORTI. O MURTICIELL

 Nella tradizione italiana ogni ricorrenza, sia essa religiosa che laica, ha un piatto tipico, spesso un dolce che la caratterizza. For...