sabato 25 gennaio 2014

NUVOLA CON SALSA ALL'ARANCIA

- La costiera sorrentina è uno dei tratti più belli delle coste campane ed è famosa in tutto il mondo, non solo per la bellezza dei suoi paesaggi, ma anche per molti prodotti agro-alimentari fregiati delle denominazioni DOP e IGP.
Uno tra tutti è l'arancia di Sorrento, dalla quale derivano due ecotipi locali il "Biondo Sorrentino" e il "Biondo Equense".
Queste arance, in armonica convivenza con i "limoni di Sorrento", ne condividono la particolare tecnica di coltivazione che consiste in impalcature di legno di castagno, coperte con stuoie di paglia e affiancate da reti protettive di tipo vegetale che hanno lo scopo di proteggere la pianta dal vento e favorirne una maturazione più tardiva rispetto alle produzioni italiane classiche.
Infatti, tra fine aprile ed inizio maggio i frutti raggiungono la loro maturazione, che si protrae fino ad agosto inoltrato.
Queste deliziose arance si presentano con un bel colore giallo-arancio, la buccia mediamente spessa e sono molto ricche di succo dolce.
Difatti sul territorio napoletano è facile trovare dei chioschi dove si consumano spremute di arance.
Oltre al consumo fresco, questi frutti sono utilizzati per fare conserve, canditi ed un liquore unico al mondo come il noto Limoncello.
L'arancia di Sorrento è anche un grande alleato della salute perché ricco di vitamina C, calcio, bromo, magnesio, fosforo, rame, ferro e molte molecole antiossidanti.
Inoltre è poco calorico, ma soprattutto così versatile in cucina che può essere impiegato sia in preparazioni dolci che salate.
Quella che propongo io è una preparazione dolce che può essere sia una torta di compleanno che un dolce per la colazione o la merenda.

Nuvola con salsa all'arancia
Per la Torta:
250 gr albumi,
200 gr. zucchero,
1 bicchiere d'olio di mais (100ml circa)
150 gr cioccolato bianco,
250 gr farina,
1 bustina di vanillina,
1 bustina di lievito.

Per la salsa:
250 ml. succo d'arancia,
la buccia di un'arancia grattugiata,
4 cucchiai abbondanti di zucchero,
50 gr. farina.

Montare a crema gli albumi con lo zucchero, unire il cioccolato fuso, l'olio, la vanillina, la farina con il lievito setacciato. Ungere una teglia di 24 cm versare il composto e cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti.
Preparare la salsa, scaldare al microonde il succo d'arancia, mettere in una casseruolina lo zucchero con la farina e la buccia grattugiata, con una frusta mescolarli bene, versare un po' di succo e cominciare ad amalgamare gli ingredienti sul fuoco, fare addensare arrivando al bollore dolcemente, appena bolle togliere dal fuoco e fare intiepidire, tagliare la torta a metà, farcirla con la salsa richiuderla e spolverizzare con zucchero al velo.


venerdì 24 gennaio 2014

TORTA ARANCIA E CIOCCOLATO BIANCO


Pasta frolla: ( a me è avanzata e ne ho fatto dei biscotti)
300 gr farina,
150 gr burro,
150 gr zucchero,
3 tuorli,
buccia d'arancia grattugiata.
una puntina di lievito per dolci.

Crema all'arancia:
300 ml succo d'arancia fresco (spremuta)
50 gr farina,
4 cucchiai di zucchero,
100 gr di cioccolato bianco.

Preparare il succo d'arancia, in una ciotolina amalgamare la farina con lo zucchero, unire un pò di succo e mescolare fino ad ottenere una crema liscia, il restante succo metterlo a scaldare in un pentolino e appena accenna al bollore allontanarlo dal fuoco ed incorporarvi la crema precedentemente preparata, rimettere sul fuoco e fare addensare. Fuori dal fuoco aggiungere il cioccolato bianco e mescolare finchè si scioglie completamente.
Intanto preparare la pasta frolla, mettere la farina sul tavolo, farela fontana ed aggiungere tutti gli ingredienti, impastare velocemente e mettere la pasta a riposo qualche minuto.
Imburrare una teglia di 24cm. stendere parte della frolla e foderare la teglia, versare all'interno la crema all'arancia, coprire con un disco di pasta bucherellare leggermente la superficie e cuocere in forno caldo a 180° per circa mezz'ora.
Con gli eccessi di frolla ho preparato dei biscottini.

mercoledì 22 gennaio 2014

PARMIGIANA DI PEPERONI

1 kg di peperoni grossi da arrostire,
400 gr di fior di latte di Agerola,
100 gr di prosciutto cotto,
400 gr di pomodori pelati,
parmigiano,
sale.
Arrostire i peperoni su una griglia o secondo il vostro metodo, chiuderli in una casseruola e lasciarli intiepidire.
Successivamente spellarli e dividerli in fade, in una pirofila da forno sistemare le falde di peperoni alternandole con il prosciutto, il fior di latte e il parmigiano.
Sulla superficie irrorare con i pomodori schiacciati, il sale il parmigiano e ancora qualche pezzetto di fior di latte, passare in forno a 180° per 20 minuti circa, lasciare intiepidire e servire.

CIAMBELLONE ALLO YOGURT....dalle ricette paneangeli


4 uova (io ne ho messe 3 e ho aggiunto più yogurt),
250 gr di zucchero,
150 ml di olio di girasole,
1 fiala aroma limone,
250 ml di yogurt bianco (io ne ho messo 350 ml.),
300 gr di farina,
100 gr di frumina.
1 bustina di lievito paneangeli.
In una terrina montare bene uova e zucchero, unire poi l'aroma, lo yogurt, l'olio e per ultimi la farina ed il lievito setacciati. Riempire uno stampo da ciambella da 24 cm e far cuocere a 190° per 50 minuti circa.

lunedì 20 gennaio 2014

SOFFICINI......senza carletto.




1 tazza di acqua (300 ml.)
1 tazza di farina (200 gr.)
1 noce di burro (oppure un filo d'olio di mais)
sale,
pangrattato,
1 uovo per impanare.
Farcitura a piacere, in questa ricetta ho utilizzato prosciutto cotto e provolone.
In una casseruola mettere l'acqua con il burro e un pizzico di sale e appena accenna al bollore allontanarla dal  fuoco, versare la farina e mescolando velocemente riportarla sul fuoco e  fare addensare.
Rovesciare l'impasto ottenuto su un piano di lavoro infarinato e aspettare che si raffreddi un pò, poi prenderne un pezzetto per volta e modellare dei dischi, farcirli a piacere e chiuderli piegandoli a metà.
Passarli nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nel pangrattato, friggerli in olio caldo.

giovedì 9 gennaio 2014

ELICHE CON FUNGHI PORCINI E SPECK SU CREMA DI ZUCCA AL BURRO DI TARTUFO....copia non conforme



DaL blog delle sorelle in pentola ho rivisitato la ricetta delle penne con speck e porcini su crema di zucca.
 560 gr di zucca al netto degli scarti,
100 gr di latte,
1 patata media,
100 gr di speck a listarelle,
200 gr di funghi porcini surgelati,
1 spicchio d'aglio,
1 scalogno,
1 noce di burro al tartufo d'Alba,
sale,
parmigiano,
olio evo.
300 gr di pasta tipo eliche.
Tagliare a dadini la zucca e la patata e metterle a cuocere con il latte, l'aglio e il sale, farle cuocere fino al disfacimento poi frullarle  con il minipimer, unire il burro e mantecare. Tenere da parte.
Intanto mettere  lo scalogno in una padella con un filo d'olio e farlo insaporire, unire lo speck e dopo i funghi, lasciarli cuocere, corregere di sale e tenere da parte.
Lessare la pasta, versarla nella padella dei funghi e mantecare, sul fondo del piatto adagiare la crema di zucca, porre sopra la pasta e spolverizzare con parmigiano.

mercoledì 18 dicembre 2013

I ROCCOCO'





- L'aria di Natale è pregna di profumi e odori: l'odore di legna bagnata, di muschio secco, di pini ed incenso, ma anche di cannella, miele, zenzero, vaniglia, agrumi, quasi un'esplosione di aromi che invadono le strade e soprattutto le case.
Questo è il periodo in cui molti napoletani si dedicano alla preparazione dei dolci natalizi, che con buona pace della linea, è d'obbligo assaggiare, perchè come diceva mia nonna: 'fosse solo pe' devozione'.
Pertanto, ligi alla tradizione e per non offendere la devozione del nostro palato verso certe prelibatezze, voglio presentarvi 'I ROCCOCO''.
Il nome ci rimanda al famoso stile ornamentale dei primi del 1700, infatti il 'roccocò' con tre 'c' è un dolce a forma di ciambella, rotondeggiante come una conchiglia e il suo nome sembra derivi dal termine francese rocaille che ha dato origine proprio allo stile rococò.
Il roccocò è un dolce secco, quasi un biscotto, la sua caratteristica è la consistenza particolarmente dura, per la quale è nato il famoso rito dell'inzuppo.
Infatti alla fine dei pasti, quando si servono i roccocò, è d'obbligo offrire del marsala, spumante o vermouth per consentire ai commensali il rito dell'inzuppo che permette di ammorbidire e gustare al meglio il dolce.

Per i miei roccocò occorrono:
500 gr. di farina,
400 gr. di zucchero,
200 ml. di liquido così composto (liquore profumato tipo limoncello, cointreau o strega con acqua tiepida le proporzioni secondo i gusti personali)
100 gr. scorze d'arance,
100gr di canditi (cedro e zucca),
1 bustina di pisto,
2 gr. di ammoniaca per dolci,
350 gr. di mandorle pelate o (misto con nocciole e mandorle).

Mettere la farina sulla spianatoia e porre al centro lo zucchero, il pisto e l'ammoniaca, unire lentamente il liquore misto all'acqua ed amalgamare bene, incorporare le bucce a pezzettini, i canditi e le mandorle. Far riposare l'impasto una mezzora, poi prelevare dei piccoli pezzi e formare dei cilindretti, chiuderli a ciambella disporli su una teglia con carta forno e cuocere a 200° per circa 15/20 minuti.
Sfornare e lasciarli riposare un giorno prima di consumarli

I MOSTACCIOLI



- Anticamente i contadini usavano preparare il mosto, un succo d'uva cotto in paioli di rame, dal sapore particolarmente dolce e quindi adatto alla preparazione di alcuni dolci come i mostaccioli, tipici di alcune regioni centro-meridionali.

Da questa antica usanza deriva il nome dei mostaccioli napoletani che sono però diversi dagli altri.

'I mustacciuoli' così detti in dialetto, sono quasi dei biscotti, speziati e ricchi di canditi e frutta secca. Essi hanno una tipica forma romboidale e sono glassati con cioccolato fondente, anche se nella pasticceria moderna se ne trovano varianti al cioccolato bianco e con glasse colorate.

In questo periodo tradizionalmente i mostaccioli si accompagnano ai roccocò e quindi nelle pasticcerie come nella grande distribuzione sono molto diffusi vassoi confezionati con entrambi dolci.

Per prepararli in casa vi propongo la ricetta di mia nonna che ogni anno ne preparava cospicue quantità per amici e parenti.
Per circa 12 mostaccioli a forma di rombi da 12x6 cm. occorrono:
250 gr. di farina,
150 gr. di zucchero,
100 ml. liquore Strega,
100 gr. di canditi misti (arancia, cedro, zucca),
1/2 bustina di pisto (cannella, noce moscata, chiodi di garofano),
200 gr. di misto con nocciole e mandorle oppure solo le une o le altre secondo i gusti.
1 gr. di ammoniaca per dolci.
Per la glassa:
200 gr. cioccolato fondente,
qualche cucchiaino di confettura di arance o albicocche.


Mettere la farina sulla spianatoia, fare un foro al centro ed unire lo zucchero, il liquore, l'ammoniaca, il pisto. Tritare finemente canditi e nocciole e mandorle ed aggiungerle agli altri ingredienti, mescolare il tutto ed ottenere un composto morbido e liscio come la pasta frolla.

Lasciare riposare mezzora, poi stendere la pasta dello spessore di 1 cm. ricavarne con un coltello tanti rombi (io preparo una sagoma con cartaforno), adagiarli su una teglia da forno foderata di carta forno e cuocere in forno caldo a 180° per 15/20 minuti circa.

Sfornare lasciare intiepidire, sciogliere il cioccolato, profumarlo con cannella, distribuire su ogni mostacciolo un velo di marmellata e poi il cioccolato fuso, lasciare indurire e sistemare nei vassoi.

lunedì 11 novembre 2013

TORTINE PARADISO



150 gr zucchero,
75 gr farina,
75 gr fecola,
150 gr burro morbido,
3 uova,
qualche goccia di aroma limone,
2 cucchiaini di lievito.
200 ml panna da montare.


Montare gli albumi a neve e metterli da parte, intanto in un'altra terrina amalgamare il burro allo zucchero, aggiungere poi i tuorli, l'aroma limone, le farine, il lievito setacciato e per ultimi gli albumi montati, avendo cura di incorporarli con il cucchiaio mescolando dal basso verso l'alto.
Ungere una teglia rettangolare da pizza 38x26 versare il composto, livellarlo con un cucchiaio e cuocere in forno caldo a180° per circa 20 minuti.
Sfornarla e appena tiepida, tagliarla a metà, farcire una metà con panna montata e coprire con l'altra metà, dividerla in tanti rettangoli e spolverizzare con zucchero al velo.

Muffin morbidi alla nutella



Tra i best seller di Magnolia, la bakery newyorkese resa celebre da Sex and the city, ci sono questi “raspberry cream cheese breakfast buns”, dei mega-muffin irresistibili a colazione quanto in ogni altro momento della giornata, dallaconsistenza particolarmente morbida e il gusto molto delicato.

Ingredienti per 18 piccoli muffin:
160gr farina 00
2/3 cucchiaino lievito
1/3 cucchiaino bicarbonato
1 pizzico di sale
400gr formaggio spalmabile tipo Philadelphia a temperatura ambiente
110gr burro morbido
140gr zucchero semolato
2 uova a temperatura ambiente
50ml latte
aroma vaniglia
nutella ( o confettura)

Metodo:
Ungete con olio di semi o burro gli stampi da muffin; se usate dei pirottini o degli stampi in silicone potete evitare questa operazione.
Accendete il forno a 180°.
Setacciate insieme la farina, il sale, il bicarbonato e il lievito.
Sbattete il burro, il formaggio e lo zucchero in una ciotola grossa o nella planetaria fino ad ottenere una crema omogenea. Ci vorranno circa tre minuti.
Aggiungete un uovo alla volta, continuando a sbattere per incorporarli perfettamente.
Aggiungete metà degli ingredienti asciutti, incorporate, poi il latte con la vaniglia e la restante metà di mix di farina.
Riempite gli stampi non oltre i 2/3 e prima di infornarli lasciate cadere un cucchiaino di nutella  su ogni muffin.
Partendo dal centro della confettura tracciate le punte di una stella usando uno stuzzicadenti o la punta di un coltello.
Cuocete per circa 20 minuti.
Potete avventarvi sui muffin non appena siete in grado di maneggiarli; sono buoni anche freddi, ma dubito che arriviate a sperimentarlo in prima persona!

lunedì 4 novembre 2013

ROSE DI BRIOCHE


550 gr di farina,
250 ml di latte,
50 gr di olio evo,
3 cucchiani di zucchero,
1 cucchiaino di sale,
1 lievito di birra.
parmigiano e spek per farcire.
Mettere la farina sulla spianatoia e fare la fontana, riunire al centro tutti gli ingredienti e mescolare fino ad ottenere una pasta morbida e liscia.
Lasciarla lievitare fino al raddoppio.
Dopo prendere l'impasto, stenderlo in una sfoglia spessa circa 1 cm e ricavare tante strisce lunghe 20 cm e larghe 5 cm, su ognuna sistemare un pò di parmigiano e una fetta di speck, arrotolare la pasta su se stessa partendo dal lato piccolo e posizionare la rosa ottenuta in una teglia per muffin oppure negli stampini di alluminio monouso.
Lasciare riposare mezzora e poi cuocere in forno caldo a 200° per 20 minuti circa.

IL TORTANO/CASATIELLO

  - Il tortano è un’istituzione sulle tavole napoletane durante la Pasqua. Oggi si trova quasi tutti i giorni nelle rostic...