mercoledì 20 novembre 2024

AROMI E PROFUMI DEL NATALE

Il Natale?
La festa dei profumi e degli aromi.
In questo periodo, un brulicare di odori invade le case ed inevitabilmente si è rapiti da un'affascinante poutpourri di effluvi speziati.
Le spezie ricorrono spesso negli ingredienti di piatti tipici natalizi sia dolci che salati, conferendogli sempre un tocco speciale.
Infatti spezie deriva dal latino "species" che significa speciale. Esse hanno la caratteristica di valorizzare le preparazioni gastronomiche, essendo dotate di un gusto forte e penetrante. Per questo nella civiltà romana e nel medioevo erano rare e preziose, tanto da essere talvolta, causa di guerre e controversie.
I romani avevano ereditato dai greci l'uso delle spezie e le utilizzavano anche per profumare oli ed essenze per uso estetico. Nel medioevo invece furono usate anche come tinture ed inchiostri.
Oggi nella nostra cucina includiamo nella categoria delle spezie anche le erbe aromatiche, essendo entrambe di origine vegetale.
In definitiva però le erbe aromatiche sono foglie e germogli di piante, mentre invece le spezie sono i semi, la corteccia, i frutti e le radici di queste.
Nel periodo natalizio le spezie più usate soprattutto in pasticceria sono:

l'anice, che è una pianta di origine asiatica che si coltiva, ma talvolta si trova anche spontanea, usato molto in pasticceria e in liquoristica, ha un aroma dolciastro e correttivo del sapore, è noto per correggere il caffè;

la cannella, originaria dell'isola di Ceylon, la cui corteccia è usata per dolci, salse, amari e liquori;

il cardamomo, originario dell'isola di Ceylon, i cui frutti costituiscono una delle spezie dall'aroma più raffinato. Si usa molto per i dolci, liquori e bibite;

il garofano, tipico delle isole dell'oceano indiano, i cui boccioli sono i cosiddetti chiodi che si usano per esaltare i sapori dei cibi, preparare elisir e liquori;

il coriandolo, originario dell'Africa del nord, è ampiamente coltivato ma cresce anche spontaneo. I suoi frutti hanno un aroma fresco e si utilizzano nei dolci, in ricette orientali e nei vermouth;

il cumino è delle Alpi e dell'Appennino settendrionale, i suoi frutti sono particolarmente gustosi e quindi utilizzati in preparazioni gastronomiche;

la noce moscata è originaria della Nuova Guinea e si coltiva in molte zone tropicali, i semi hanno un aroma fine e fragrante e sono ottimi aromatizzanti di dolci, cibi e liquori;

il pepe nelle sue varietà(nero ,bianco e verde), è una pianta originaria dell'India, i suoi frutti essiccati hanno un gusto particolarmente piccante e sebbene usato molto in cucina, talvolta è richiesto anche in pasticceria, un esempio ne è il panpepato, dolce natalizio umbro;

la vaniglia è un'orchidea originaria dell'America meridionale, i suoi frutti hanno un aroma delicato particolarmente adatto alla pasticceria dove un connubbio perfetto è dato dall'unione con il cacao;

lo zafferano, originario del mediterraneo orientale è spontaneo in Italia per alcune varietà ed è coltivato soprattutto in Abruzzo. Gli stigmi sono la parte che si utilizza in cucina e serve sia per aromatizzare che per colorare;

lo zenzero, originario dell'Asia la cui parte utilizzata è il rizoma, ossia una modificazione del fusto, ha un aroma caldo e pungente ed è largamente utilizzato per liquori e bibite analcoliche.

Polverizzato invece è molto usato per dolci e salse.

Queste le essenze maggiormente utilizzate nelle preparazioni tipiche natalizie che unite ad altri ingredienti come frutta candita, frutta secca, agrumi, mieli, confettini, glasse, zuccherini e cioccolato ne fanno un'atmosfera meramente magica.

domenica 14 maggio 2023

CREAM TART




Per la base

3 uova

134 zucchero

120 olio

107 fecola

400 farina

Crema  

400 ml panna

350 gr mascarpone

60/70 gr zucchero a velo

Fragole, mirtilli, macarons, biscottini ecc. Secondo i gusti

Sagoma con carta forno per il cuore. 

Disegnare una sagoma sulla carta forno, di circa 22×28 e larga circa 5 cm. 

Con la pasta frolla che avanza fare dei biscotti o una piccola crostata. 

Con la crema avanzata, mangiatela a cucchiaiate😘

Dalla ricetta di Benedetta Rossi torta a cuore. 











PANCAKE BANANA E MIRTILLI


 1 uovo

100 ml latte avena

30 ml olio di mais

140 gr farina 00

Mezza bustina di lievito per dolci

1 banana

Mirtilli a sentimento. 

In un contenitore unire latte, olio e uovo e mescolare bene

In un'altra ciotola unire farina e lievito. 

A parte schiacciare con una forchetta la banana fino a renderla cremosa. 

Unire i liquidi alla farina ed amalgamare, aggiungere la banana e incorporarla bene. 

In una metà dell'impasto aggiungere una manciata di mirtilli. 

Cuocere in una padella anti aderente pochi minuti per lato. 

martedì 9 maggio 2023

BISCOTTINI DATTERI E ARANCIA


65 gr datteri al naturale,

50 gr succo d'arancia

35 gr olio di mais

150 gr farina 0

1,5 gr di bicarbonato 

In una ciotola unire la farina e il bicarbonato, aggiungere i datteri frullati, l'olio, il succo d'arancia e mescolare fino ad ottenere una pasta frolla. 

Stenderla in una sfoglia di circa mezzo centrimetro e ricavarne i biscotti delle forme desiderate. Ada giare i biscotti su una teglia foderata con carta forno e cuocere in forno statico già caldo a 175° per 10 minuti e altri 10 minuti in modalità ventilato.

martedì 18 aprile 2023

CUPCAKES ALLO YOGURT GRECO




250 gr farina,
1 bustina di lievito,
150 gr zucchero,
200 gr di yogurt greco,
50 gr di olio di mais,
2 uova,
aroma vaniglia,
12 pirottini,
zucchero al velo e bottoncini di cioccolato per decorare.

IN due terrine separatamente mescolare gli ingredienti secchi e quelli liquidi, poi versare i liquidi nei secchi e mescolare il tutto con una spatola, riempire i pirottini e infornare a 180° per circa 25 minuti,
appena sfornati posizionare un bottoncino di cioccolato sull'apice e spolverare con zucchero al velo.

CUPCAKE... base

 


Per circa 7 cupcake da 70 gr

2 uova piccole (95 gr) 

90 gr di zucchero

50 gr acqua

50 gr olio di mais o girasole

1 fialetta aroma limone o buccia di un limone grattugiata

8 gr lievito (mezza bustina) 

200 gr farina

180° per circa 20 minuti. 

CUPCAKES CREMA E AMARENE.


160 gr di farina tipo 00
150 gr di zucchero
80 olio di mais
1 uovo
60 ml latte
1 cucchiaini di lievito per dolci
Sale
Essenza di vaniglia
CREMA:
500 ml latte,
4 tuorli,
160 gr di zucchero,
80 gr farina,
aroma rum.
Confettura di amarene,
zucchero al velo.
12 pirottini da muffin o cupcakes.

Con il frullino, montate l'uovo con lo zucchero. Aggiungete gradualmente l'olio, il latte, la farina ed il lievito setacciato, sistemate i pirottini nell'apposita teglia da muffin e riempiteli per 2/3, mettete in forno caldo a 180° per circa 20 minuti.
Intanto preparate la crema, mettete il latte a scaldare con l'aroma, intanto in una terrina unite  le uova lo zucchero e la farina e formate una crema liscia, appena il latte accenna al bollore allontanatelo dal fuoco e versatelo nella crema, mescolate per amalgamare gli ingredienti e rimettete nella casseruola del latte, riportatela crema sul fuoco e fate addensare mescolando spesso.
Lasciate raffreddare coprendo con la pellicola a contatto della crema.

Sfornate i cupcakes e lasciateli intiepidire,  scavateli al centro con un cucchiaino e riempite il vuoto ottenuto con la crema e un pò di confettura sull'apice, spolverate con zucchero al velo.


CUPCAKES ALLA NOCCIOLA CON CUORE DI NUTELLA.



125 gr nocciole tostate,
125 gr cioccolato fondente,
100 gr burro,
2 uova grandi,
100 gr zucchero,
2 cucchiaini di lievito,
1 cucchiaio e mezzo di fecola
Nutella, nocciole in granella e zucchero al velo per farcire.
PROCEDIMENTO
tritare le nocciole con un cucchiaio di zucchero preso dai 100 gr previsti, sciogliere il cioccolato fondente e lasciarlo intiepidire, con lo sbattitore unire metà zucchero al burro morbido(temperatura ambiente), aggiungere i tuorli e dopo il cioccolato fuso e tiepido.
Successivamente unire la fecola con il lievito setacciati, le nocciole tritate e ottenere un composto cremoso, a parte montare gli albumi a neve con l'altra metà dello zucchero e incorporarli lentamente al composto, con una spatola dal basso verso l'alto.
Riempire 9 pirottini circa per cupcakes fin sotto l'orlo e cuocerli in forno già caldo a 180° per 20 minuti circa.
Sformarli  e appena tiepidi svuotarli un poco al centro con l'aiuto di un cucchiaino, riempire i fori
creati con nutella e un pò di nocciole in granella, spolverizzare con zucchero al velo.

mercoledì 21 dicembre 2022

Panettone gastronomico


 600 gr. farina,

50 gr. zucchero,
80 gr.olio di mais,
150 gr. latte 
150 gr. acqua 
5 gr. sale,
3 o 4 grammi di lievito ( 12 gr versione rapida)
Stampo da 750 grammi

In una terrina sciogliere il lievito nell'acqua, aggiungere il latte, l'olio, lo zucchero e un pò per volta la farina, a metà lavorazione unire il sale e completare con la restante farina. 
Coprire la terrina e Lasciare lievitare per mezz'ora, poi riprendere l'impasto(sempre all'interni della terrina) e piegarlo unendo i quattro lati, lasciarlo lievitare ancora un'ora e ripetere le pieghe ancora un paio di volte sempre dopo una breve lievitazione.
Dopo le pieghe chiudere bene la terrina con carta pellicola è riporta in frigo, nella parte bassa di quest'ultimo fino al giorno dopo. 
Il giorno dopo, toglierlo dal frigo e lasciarlo lievitare a temperatura ambiente per circa 3/4 ore.Infine adagiarlo in uno stampo da panettone da 750 gr e cuocere in forno già caldo a 170° per circa 55 minuti, provare la cottura con uno stecco lungo o un bucatino. 
Lasciarlo raffreddare a testa in giù(infilarzare un ferro da calza da un'estremità all'altra della base, appoggiato su una casseruola), conservarlo fino al giorno successivo e poi tagliarlo, si può anche lasciare due o tre ore in frigo prima di tagliarlo. 
Versione più veloce
Formare l'impasto e lasciarlo lievitare fino al raddoppio, riporlo nello stampo e cuocere come descrizione precedente. 
Preparalo sempre uno o due giorni prima, facilita il taglio per la farcitura. 




lunedì 10 ottobre 2022

POLPETTE IN ROSA

Ottobre è il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno e anche se l'argomento è molto discusso, non se ne parla mai abbastanza. La ricerca va avanti ed è sempre utile tenersi informati.
Prevenire il cancro è la principale arma che abbiamo a nostra completa disposizione per combatterlo e
l’Organizzazione mondiale della sanità dice che bisogna iniziare dalla dieta, la quale deve essere varia e ricca di frutta e verdura. Infatti proprio i vegetali sono risultati i maggiori alleati di una sana alimentazione atta a prevenire talune patologie tumorali.Tra i vegetali maggiormente accreditati a tale scopo ci sono le crucifere, ovvero cavoli, cavolfiori e broccoli.
Recentemente sulla rivista scientifica Annals of Oncology,è stato pubblicato il risultato di uno studio condotto dai ricercatori italiani dell’Istituto di Ricerche farmacologiche “Mario Negri” di Milano, i cui esiti hanno permesso di rilevare come chi consumava almeno una volta a settimana queste verdure vedesse ridursi il rischio di cancro, rispetto a coloro che invece non le consumavano
Tra i vari tipi di tumore studiati vi erano quello del cavo orale, della faringe, dell’esofago, dello stomaco, del fegato, del pancreas, del colon-retto, del seno, della prostata, dell’endometrio, dell’ovaio e altri ancora e secondo i ricercatori per ognuno ci sono state significative riduzioni di rischio. Fermo restando che consumare cavoli non ci esclude dal rischio di contrarre un tumore, sicuramente può avere un effetto favorevole su di esso per questo ora che abbiamo la stagione di cavoli riserviamo a essi un posto fisso a tavola, magari una volta a settimana e noi che del cavolo ne abbiamo fatto il baluardo della tradizione culinaria sana e salutare, vorremmo propormi qualche idea da portare in tavola.
Alla famiglia delle crucifere appartengono vari tipi di cavoli, tra i più diffusi vi è il cavolfiore bianco che soprattutto in Campania è ampiamente coltivato con l'ecotipo gigante di napoli .
Il gigante di napoli matura da ottobre a marzo, si presenta con una ricca infiorescenza candida e robusta, ed è particolarmente versatile tanto che può essere consumato in diversi modi: lessato e condito con olio e aceto (o limone), gratinato con la besciamella, fritto in pastella, come condimento per la pasta, nel minestrone e anche crudo unito ad altre verdure in insalata.
Io vi propongo le mie polpettine di cavolfiore, semplici gustose e che incontrano i gusti di tutta la famiglia.
Per circa 15 polpette occorrono:
200 gr circa di pane raffermo,
latte per ammollare il pane,
250 gr di cavolfiore già lessato,
1 uovo,
50 gr di parmigiano,
sale,
pepe,
prezzemolo tritato,
pangrattato,
olio evo per friggere.
Ammollare il pane in un pò di latte, strizzarlo e adagiarlo in una terrina, unire il cavolfiore sbriciolato, l'uovo, il parmigiano, il sale ed il prezzemolo e impastare fino a formare una pastella consistente, formare delle polpettine, passarle nel pangrattato e friggerle in olio evo.

domenica 18 settembre 2022

BISCOTTI DI SAN GENNARO

 I biscotti di San Gennaro, semplici e buoni. 

 Creati  dalle suore della Compagnia delle Figlie della Carità il 19 settembre, giorno dedicato a San Gennaro, e pensati per i pazienti dell’ospedale San Gennaro dei Poveri, sito al Rione Sanità. 

4 uova

120 gr zucchero





 180 gr farina 

un cucchiaino di lievito per dolci

buccia di limone grattugiata. 

In una terrina montare bene le uova con lo  zucchero, deve diventare gonfio e spumoso, unire poi con una spatola la farina setacciata con il lievito, cercando di non smontare le uova, infine aggiungere la buccia del limone.

 Su una teglia foderata con carta forno adagiare l'impasto con un cucchiaio oppure con una sac a poche. 

Cuocere in forno già caldo a 180° in modalità ventilato per circa 10 minuti. Sfornare e farcire con amarene (sangue di San Gennaro) o marmellata di arance(faccia gialla di San Gennaro, appellativo tipico partenopeo, perché la statua di San Gennaro ha il volto dorato) .

IL TORTANO/CASATIELLO

  - Il tortano è un’istituzione sulle tavole napoletane durante la Pasqua. Oggi si trova quasi tutti i giorni nelle rostic...