sabato 12 maggio 2018

CUP CAKES AL PISTACCHIO


300 GR FARINA, 100 GR DI OLIO DI MAIS, 3 UOVA, 150 GR ZUCCHERO, 40 GR DI AROMA PISTACCHIO, 1 BUSTINA DI LIEVITO.
MONTARE ZUCCHERO E UOVA, UNIRE L'OLIO, L'AROMA E PER ULTIMI FARINA E LIEVITO SETACCIATI, RIEMPIRE PER 2/3 12 PIROTTINI  PER CUPCAKES SISTEMATI NELL'APPOSITA TEGLIA E CUOCERE IN FORNO GIà CALDO PER 20 MINUTI CIRCA A 180° ,
SFORNARE, LASCIARE INTIEPIDIRE, CON UN CUCCHIAINO SCAVARE UN PO' AL CENTRO FARCIRE CON UN PO' DI NUTELLA E DECORARE CON CREMA AL BURRO.

CREMA  AL BURRO:
250 GR DI BURRO MORBIDO, 500 GR DI ZUCCHERO AL VELO, 3 CUCCHIAI DI LATTE.
INSERIRE TUTTI GLI INGREDIENTI NEL BOCCALE E LASCIARE AMALGAMARE 3 MINUTI CIRCA A VELOCITA' 5, VERIFICARE LA CONSISTENZA MORBIDA E SPUMOSA E DECIDERE SE AMALGAMARE ANCORA QUALCHE MINUTO, A ME SONO BASTATI 3 MINUTI.

mercoledì 25 aprile 2018

CROSTATA IN GABBIA con çomposta di limoni e ricotta di capra.

Frolla

280g di farina 00
100 gr di zucchero
1 uovo intero grande
1 tuorlo grande
80 gr di olio di mais
1 cucchiaino di lievito per dolci

Farcia
500 gr di ricotta  di pecora,
125 gr zucchero al velo,
200 ml panna di soia
50 gr di gocce di cioccolato bianco,
1 confezione di COMPOSTA di limoni siciliani dop.

Mescolate in una ciotola l’uovo intero, il tuorlo, lo zucchero, un pizzico di sale e l’olio.
Setacciate la farina con il lievito ed unitela un po’ alla volta continuando ad
impastare, fino ad ottenere un impasto liscio.
Stendete la frolla (tenetene da parte un pezzetto per la gabbia) e adagiatela in una teglia da 26 cm foderata con cartaforno, coprite il fondo con un disco di cartaforno e riempite con fagioli per la cottura in bianco.
Cuocete  a 180° per circa 30/40 minuti.
Con la pasta tenuta da parte formate una griglia direttamente su una teglia foderata con cartaforno e cuocete nel forno 10/15 minuti.
Lasciate raffreddare.

A parte mescolate la ricotta con lo zucchero,  montate la panna e unitene i 3/4 alla ricotta, infine aggiungete le gocce di cioccolato.
Togliete la carta con i fagioli dalla frolla, distribuite la composta di limoni sul fondo, coprite  con la crema di ricotta e in superficie distribuite la panna tenuta da parte, adagiate  la gabbia e spolverizzate con zucchero al velo.

domenica 15 aprile 2018

PASTA FROLLA ALL'OLIO



FROLLA
2 uova
100 gr zucchero
75 ml olio di mais o girasole
350 gr circa di farina
1 cucchiaino piccolo di lievito per dolci,
1 cucchiaio di liquore amaretto di saronno.(altro aroma secondo i gusti)

Frolla all'olio di Chiara maci

280g di farina 00
100g di zucchero
1 uovo intero grande
1 tuorlo grande
80g di olio di semi di arachidi (o olio di oliva molto leggero o quello di girasole)
1 cucchiaino di lievito per dolci
Scorza grattugiata di un limone non trattato q.b.
1 pizzico di sale fino
1 cestino di fragole per guarnire

– Mescolate in una ciotola l’uovo intero, il tuorlo, lo zucchero, un pizzico di sale e l’olio.
– Setacciate la farina con il lievito ed unitela un po’ alla volta continuando ad impastare.
– Dovrete ottenere un impasto “elastico”.


sabato 14 aprile 2018

CROSTATA ALLA CREMA VARIEGATA AL CIOCCOLATO

Dalla ricetta di Chiara Maci .
Per la Crema
500ml di latte intero
2 uova
100g di zucchero
1 stecca di vaniglia
50g di fecola di patate
Per la frolla
280g di farina 00
100g di zucchero
1 uovo intero grande
1 tuorlo grande
80g di olio di semi di arachidi (o olio di oliva molto leggero o quello di girasole)
1 cucchiaino di lievito per dolci
Scorza grattugiata di un limone non trattato q.b.
1 pizzico di sale 

Mescolate in una ciotola l’uovo intero, il tuorlo, lo zucchero, un pizzico di sale e l’olio.
– Setacciate la farina con il lievito ed unitela un po’ alla volta continuando ad impastare.
– Dovrete ottenere un impasto “elastico”.
– Stendete con un mattarello su un piano leggermente infarinato.
– Rivestite lo stampo scelto precedentemente imburrato ed infarinato con la frolla senza burro.
– Ricoprite la superficie con carta da forno e riempite l’interno con fagioli/ceci secchi per la cottura “in bianco”.
– Cuocete in forno preriscaldato a 180° in modalità statica per 30/40 minuti, fino a doratura.
– Fate raffreddare, togliete i legumi utilizzati e farcite con la crema pasticcera.
Aggiungete un pó di crema al cioccolato in superficie  e mescolate con i rebbi di una forchetta. 
In alternativa guarnire con fragole insaporite con zucchero e limone.

venerdì 13 aprile 2018

TONNARELLI CACIO E PEPE




Sembra facile ma non lo é.
Qualche mese fa sono stata a Roma ed ho mangiato uno dei piatti simbolo della cucina romana, i tonnarelli cacio e pepe di Flavio velavevodetto a Testaccio.
Un perfetto equilibrio tra cacio e pepe e con una cremositá giusta, un unico difetto, porzioni da 180 gr di pasta. 
Ve l'avevo detto.

Flavio De Maio, proprietario del ristorante ha aperto un angolo nel complesso di Eatily dove prepara i piatti tipici della cucina romana in versione Street food e per presentare questa nuova attività  ci ha regalato la sua ricetta della cacio e pepe.
La videoricetta Qui
Io ho provato a quantificare gli ingredienti:
per 200 gr di pecorino ho usato 100 ml di acqua fredda e 1 cucchiaino da tè di pepe.
Dalla crema ottenuta ne ho preso circa 100 gr per ogni commensale e per circa 150 gr di pasta.

mercoledì 21 marzo 2018

LA GIORNATA MONDIALE DEL TIRAMISU'

Oggi si celebra la giornata mondiale del Tiramisù.
Non credo esista popolo sulla terra che non conosca questo dolce, una delle glorie della pasticceria italiana.
Le sue origini sono trevigiane e si attribuiscono alla fantasiosa arte culinaria della signora Ada Campeol, proprietaria dello storico ristorante Alle Beccherie di Treviso.
Secondo la storia gastronomica recente, la signora pensò ad un dolce particolarmente calorico che avesse il ruolo di un ricostituente atto a dare forza ed energia, insomma a tirar su.
Obbligata dunque la scelta dei suoi ingredienti, primo tra tutti il caffè, che in fatto di tirar su funziona davvero, lo garantisco, da buona napoletana, le uova mescolate allo zucchero a richiamo dell'uovo sbattuto con il quale sono cresciute intere generazioni, perfettamente armonizzate da una crema di latte e i savoiardi, i biscotti più in voga negli anni scorsi, prima che gli uomini iniziassero a parlare con le galline e ad incoraggiare le macine a lavorare.
Dunque con questa giornata celebrativa, si vuole riaffermare una verità storica e dare spazio al valore culturale e territoriale dell'enogastronomia italiana e veneta nello specifico.
La ricetta originale prevede savoiardi inzuppati nel caffè e ricoperti da una crema di mascarpone, zucchero ed uova, con una spolverata superficiale di cacao amaro. E' un dolce senza liquore perchè nato per essere consumato da tutti, anche i bambini.
Con gli anni ne sono state create versioni nuove, con frutta e creme varie.

La versione classica per 8 persone circa è:

5 tuorli,
200 gr di zucchero,
500 gr di mascarpone fresco,
2 macchinette grandi di caffè poco zuccherato,
una confezione di savoiardi,cacao amaro.

Montare le uova con lo zucchero, unire poi il mascarpone e amalgamare fino ad ottenere una crema liscia.
Predisporre una pirofila rettangolare e sistemare e adagiarvi i savoiardi passati velocemente nel caffè, fare un primo strato e poi coprire con un po' di crema, proseguire ad oltranza fino ad utilizzare tutti gli ingredienti, terminare con uno strato di crema e spolverare con abbondante cacao amaro. Riporre in frigo almeno sei ore, l'ideale è prepararlo il giorno prima di consumarlo.

Questa invece è la mia versione, non me ne vogliano i veneti ma in cucina è consentito osare:

Tiramisù alla nutella:

200 ml di panna da montare,
250 gr di mascarpone,
1 cucchiaio di nutella,
70 gr di cioccolato a scaglie,
latte q.b.
savoiardi,
granella di nocciole e cacao amaro per decorare.

Montare la panna e tenerla da parte, mescolare in un'altra terrina il mascarpone con due o tre cucchiai di zucchero, incorporarvi poi la panna e la nutella.
Bagnare i savoiardi nel latte e sistemarli in una pirofila, fare un primo strato e farcire con un po' di crema, proseguire ad oltranza fino ad esaurire gli ingredienti e terminare con uno strato di crema, spolverizzare con cacao amaro e granella di nocciole.

TIRAMISÙ CLASSICO SENZA UOVA
200ml panna da montare zuccherata
250 gr mascarpone
100 gr zucchero
350 ml circa di caffè poco zuccherato
300 gr di savoiardi
Cacao amaro.


Montare la panna e tenerla da parte, mescolare in un'altra terrina il mascarpone con lo zucchero, incorporarvi poi la panna.
Bagnare i savoiardi nel caffè e sistemarli in una pirofila, fare un primo strato e farcire con un po' di crema, proseguire ad oltranza fino ad esaurire gli ingredienti, terminare con uno strato di crema, spolverizzare con cacao amaro.

lunedì 19 marzo 2018

RAINBOW CAKE

Per  sei stampi da 22 cm

600 g di zucchero
430 ml di latte
400 g di farina
270 g di burro
6 albumi
5 cucchiaini di lievito
1 pizzico di sale
1fialetta aroma vaniglia
coloranti alimentari in polvere o in gel (TIPO WILTON O PANEANGELI), quelli liquidi non colorano a sufficienza.

In una ciotola mescolate la farina, il lievito ed un pizzico di sale.
In un'altra ciotola più grande lavorate il burro ammorbidito con lo zucchero.
Aggiungete quindi gli albumi e la vaniglia fino ad ottenere una crema.
Unite ora in maniera alternata la farina ed il latte in 2 o tre volte.
Continuate a mescolare fino ad ottenere un impasto fluido e omogeneo.
Dividete l'impasto ottenuto in 6 ciotole uguali e in ognuna aggiungete un colorante in modo da avere i 6 colori, mescolate con sei cucchiai diversi.
Prendete 6 stampi da 22 cm imburrateli e riempiteli con i sei impasti.
Cuoceteli a 180°C per 15 minuti.
Lasciateli raffreddare e farcite secondo i gusti, io li ho farciti con una crema di ricotta.
700 gr di ricotta di pecora con 250 gr di zucchero al velo.

giovedì 15 marzo 2018

ANIMA NERA

100 GR di liquirizia in polvere,
300 GR di zucchero,
470 ml di acqua,
280 ml di alcool puro.
In una casseruola versare la liquirizia, lo zucchero e l'acqua , mettere sul fuoco e mescolare finché si sciolgono bene gli ingredienti, lasciare raffreddare e unire l'alcool.
Imbottigliare e servire dopo circa una settimana.v

mercoledì 14 marzo 2018

CIAMBELLINE AL VINO


1 bicchiere di vino rosso,
1 bicchiere di olio evo,
1 bicchiere di zucchero,
1 pizzico di lievito per dolci,
Farina quanta ne assorbe.
(Proporzioni pesate con una mia tazza 120 ml olio evo, 120 ml vino rosso, 100 gr zucchero, farina 00 circa 450 gr.)
In una terrina mescolare olio e vino, in un'altra mescolare zucchero e lievito, aggiungere 1 bicchiere di farina, versare i liquidi e mescolare, aggiungere altra farina fino ad ottenere un composto morbido, lavorarlo velocemente sulla spianatoia e lasciare riposare.
Successivamente creare delle ciambelline, passarle da un solo lato nello zucchero e disporle in una teglia.
Cuocere in forno caldo statico  a 200°per circa 10/15 minuti e ventilato per altri 10 minuti,  fino a quando lo zucchero in superficie si colora.

Il video della ricetta:

domenica 11 marzo 2018

BESCIAMELLA

SALSA  base della la signora dei fornelli

Ingredienti: 1 l. di latte fresco, 80 g di farina 00, 80 g di burro, sale, pepe bianco macinato al momento e noce moscata.

Sciogliere il burro in una casseruola che possa contenere tutto il litro di latte, aggiungere la farina e far rosolare per qualche minuto mescolando sempre con una frusta o un mestolo. Nel frattempo scaldare il latte ed unirlo poco alla volta a farina e burro, sempre mescolando con la frusta: in questo modo non verranno grumi e la besciamella sarà liscia ed omogenea. Salare, aggiungere noce moscata grattugiata e pepe bianco a piacere. Dopo un paio di minuti la besciamella inizierà ad addensarsi e, considerando l’utilizzo che se ne vorrà fare, spegnere subito o lasciarla sul fuoco ancora qualche minuto. La rosolatura iniziale toglie il sapore di farina pertanto bastano meno dei 10 minuti canonici!

IL TORTANO/CASATIELLO

  - Il tortano è un’istituzione sulle tavole napoletane durante la Pasqua. Oggi si trova quasi tutti i giorni nelle rostic...