martedì 17 novembre 2015

IL GRANDE PRANZO DELLA DOMENICA ITALIANA


Women for Italy lancia il contest online
per il pranzo della domenica di Expo
Il gran prix culinario di “Women for Italy” coinvolge tutti coloro che vorranno partecipare alla creazione del grande pranzo della domenica italiana. Una giuria di grandi cuoche selezionerà le 20 migliori ricette
È dedicato all’Italia e a una cultura del cibo sostenibile, il contest sviluppato online per la creazione del menu del “Grande Pranzo della Domenica Italiana” come lascito a Expo 2015. Attraverso l’apposito form nel sitowww.womenforitaly.com, uomini e donne possono partecipare al Gran Prix culinario, inserendo una ricetta personale, e contribuitre al think tank(organismo) gastronomico con creatività, ricerca storica, passione per le tradizioni e cura per il territorio di appartenenza.



Il gran prix culinario ha lo scopo di raccontare l'Italia a tavola attraverso il grande laboratorio rappresentato dalla cucina quotidiana nelle famiglie di oggi. Coinvolge tutti coloro che vorranno partecipare alla creazione del grande pranzo della domenica italiana di 20 ideali portate - una per ogni regione - e sentirsi protagonista di expo 2015. La giuria di esperti di Women for Italy composta dal più numeroso gruppo di professioniste italiane del mondo della gastronomia che si sia mai riunito fino ad oggi in un lavoro collettivo, selezionerà le 20 migliori proposte per una cucina sana, genuina, biologica, anti-spreco con l'utilizzo di prodotti del territorio, “dimenticati” o da salvare.

Gabriella Bugari, presidente dell’associazione Lady Chef che rappresenta circa mille chef attive su tutto il territorio nazionale, Cristina Bowerman (Glass, Roma), Marzia Buzzanca (Percorsi di Gusto, L’Aquila), Aurora Mazzucchelli (Marconi, Sasso Marconi), Stefania Moroni (Il Luogo di Aimo e Nadia, Milano), Valeria Piccini (Da Caino, Montemerano), Marianna Vitale (Sud, Quarto). La giuria è coordinata da Roberta Schira, giornalista e scrittrice esperta di gastronomia, selezioneranno le 20 migliori proposte, una per ogni regione italiana, finalizzate a comporre un ricettario goloso che promuova la sostenibilità alimentare a partire da semplici buone pratiche quotidiane nella trasformazione del cibo tra le mura domestiche, Ii vincitori saranno chef per un giorno a Milano premiati dalle “stelle” della gastronomia italiana di Women for Italy.
Women for Italy
Women for Italy. Nutrire il Futuro è un progetto culturale indipendente dentro e fuori l’Expo che parte dai temi cardine dell’Esposizione Universale con la volontà di contribuire a formare una coscienza alimentare responsabile su questioni come l’agricoltura sostenibile, il diritto al cibo, lo spreco alimentare, la sicurezza dei prodotti il riciclo e la tutela dell'ambiente. Responsabile del 70% delle scelte di consumo, la Donna é l'elemento culturale al centro del progetto aperto a diversi ambiti: alimentare, agricoltura, formazione, salute, informazione e economia. Nella sua molteplicità di ruoli, la Donna può infatti influenzare positivamente i comportamenti sociali e farsi guida del cambiamento per dare vita a nuovi stili di vita e a nuove forme di economia sostenibili per il futuro del Pianeta.
A questo contest ho partecipato con una mia ricetta "il sartù" che è stata selezionata come una tra le migliori 20 scelte.
il grande pranzo della domenica
LA MIA RICETTA è IL SARTU'.

domenica 8 novembre 2015

TORTA MANDORLE E LIMONE

2 uova,
150 gr di zucchero,
170 gr di yogurt cremoso bianco, (alternativa yogurt greco al limone)
1 bicchiere (quello classico di carta) di olio di girasole 140 GR.
1 fialetta aroma limone,
200 gr di mandorle tritate con un cucchiaio di zucchero,(alternativa farina di mandorle)
2 cucchiai di farina  50 gr.
1 cucchiaino di lievito per dolci.
Zucchero al velo per spolverizzare.

Lavorare bene lo zucchero con le uova fino a renderle spumose, unire poi lo yogurt, l'olio e l'aroma e mescolare ancora, aggiungere dopo la farina con il lievito setacciato e per ultima la farina di mandorle.
Riempire una teglia di 24 cm foderata con carta forno e cuocere a 180° per circa 45 minuti, lasciarla raffreddare bene e spolverizzare con zucchero al velo.

POLPETTE DI ZUCCA AL SESAMO

1 kg di ZUCCA,
1 uovo,
100 GR di parmigiano,
Sale,
Pepe,
Pangrattato 5/6 cucchiai,
Sesamo per impanate.
Lavare la ZUCCA, asciugata, privarla della buccia e tagliarla a fette spesse.
Adagiare le fette su una teglia rivestita con cartaforno e cuocere in forno già caldo a 250° per circa 20 minuti, verificare la cottura con una forchetta.
Mettere la ZUCCA cotta in una terrina e schiacciarla con una forchetta fino a ridurla in purea, unire l'uovo, il sale, il pepe, il parmigiano ed il pangrattato un pò per volta fino ad ottenere un impasto modellabile. Formare le polpette e rotolare nei semi di sesamo, poi friggerle o cuocerle in forno su cartaforno con un filo d'olio per circa 15 minuti.

giovedì 5 novembre 2015

TORTA ANIMALIER

150 gr zucchero,
2 uova,
1 yogurt ai cereali,
lo stesso vasetto di olio di girasole,
1 fialetta di aroma arancia,
300 GR di farina,
mezza bustina di lievito per dolci.
Per la metà scura 1 cucchiaio colmo di cacao e una tazzina d'acqua.
In una terrina montare le uova con lo zucchero, aggiungere lo yogurt, l'olio e l'aroma, mescolare bene e unire la farina con il lievito setacciato.
Dopo in una terrina mescolare il cacao con l' acqua e formare una cremina, unire a questa cremina metà impasto e amalgamarlo bene.
Infine foderare con cartaforno una tortiera e versare i due impasti,partendo dal centro della teglia mettere un cucchiaio di impasto bianco, su di esso aggiungere un cucchiaio di impasto al cacao e proseguire alternando il bianco ed il nero fino a finire i due impasti. Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti.


martedì 20 ottobre 2015

PLUMCAKE MELE E CANNELLA


150 gr di zucchero
2 uova
120 gr di olio di girasole
200 ml di acqua
350 gr di farina
1 fialetta aroma limone
1 bustina di lievito per dolci
2 mele grandi (melinda)
zucchero al velo e cannella per spolverare.
 In una terrina montare le uova con lo zucchero, unire l'olio, l'acqua l'aroma e amalgamare, aggiungere il lievito setacciato e la farina e amalgamare ancora.
Sbucciare le mele e da una ricavarne tante fettine sottili e dall'altra una purea con il frullatore,
Rivestire con carta forno uno stampo da plumcake e versare metà composto, su di esso distribuire la purea di mela e chiudere con l'altra metà del composto.
Sulla superficie distribuire le fettine di mela facendo penetrare leggermente nel composto, spolverizzare con una miscela di zucchero al velo e cannella e cuocere in forno già caldo per circa 50 minuti.

martedì 29 settembre 2015

RUSTICO NAPOLETANO

 - La cucina napoletana, come già enunciato in altre occasioni, è una di quelle che, pur nascendo da fonti diverse, e pur avendo subito varie influenze, soprattutto francesi, è riuscita ad elaborare una cucina propria, definendosi con una precisa identità nella letteratura gastronomica.
Passando da diverse opere scritte, dal 1500 con Giovan Battista del Tufo fino al 1837 con Ippolito Cavalcanti e ad alla nostra Jeanne Carola Francesconi nel 1965, si è giunti ad un vasto ricettario ormai consolidato e caratterizzante una cucina autoctona, riconosciuta a livello mondiale.
In questo ricettario partenopeo hanno un posto di rilievo le pizze rustiche in cui si mescolano talvolta, armonicamente sapori dolci e salati.
Un esempio autorevole ne è il rustico napoletano, una preparazione in cui si sposano con grande equilibrio il dolce della pasta frolla con il salato della ricotta ed il salame.
Questa pizza rustica è uno scrigno di pasta frolla, quella tipica delle crostate, che racchiude una crema di ricotta amalgamata a formaggio pecorino e salame napoletano.
In tutte le pasticcerie napoletane si vende in formati monoporzioni dalla caratteristica forma ovale e rappresenta spesso per i napoletani una alternativa alla pausa pranzo.

Per realizzare un rustico di 24 cm. occorrono:

Pasta frolla:
300 gr. farina,
150 gr. zucchero,
150 gr. burro,
3 tuorli,
un pizzico di sale,
un tuorlo per spennellare.

Ripieno:
600 gr. ricotta vaccina,
100 gr. di formaggio pecorino grattugiato,
70 gr. di parmigiano grattugiato,
sale,
pepe,
200 gr. di salame napoletano a dadini.

Preparare la pasta frolla e lasciarla riposare, intanto in una terrina mettere la ricotta e schiacciarla fino a renderla cremosa, unire i formaggi ed amalgamare, il sale, il pepe e per ultimo il salame.
Prendere la pasta, con i 3/4 foderare uno stampo di 24 cm. riempire con il composto di ricotta, livellare e chiudere con la restante pasta, formando un disco delle dimensione della superficie, sigillare bene il bordo con la forchetta, spennellare la superficie con il tuorlo e mettere in forno a 180° per 20/25 minuti, servire calda.

giovedì 2 luglio 2015

BISCOTTI A SCACCHI E NASCONDINI


PASTA BIANCA
200 gr farina,
100 gr zucchero,
100 gr burro,
1 uovo intero,
1 pizzico di lievito per dolci.

PASTA AL CACAO
175 gr farina,
25 gr cacao amaro,
100 gr zucchero.
100 gr burro,
1 uovo intero,
1 pizzico di lievito per dolci.
1 albume per spennellare.
Preparate i due impasti separatamente e poi procedete come si vede qui , naturalmente io non ho usato la squadretta, secondo me i biscotti fatti in casa devono essere un pò imperfetti.
Io ne ho fatto anche qualcuno bianco con il cuore al cioccolato (faccio concorrenza a Banderas), ho steso la frolla bianca, ho messo al centro un cilindro di pasta al cacao, poi l'ho avvolto e tagliato a fette.

venerdì 19 giugno 2015

CORNETTI...come al bar


120 gr di latte tiepido
560 gr di farina di forza o Manitoba
250 gr di burro
20 gr di lievito
100 gr di zucchero
2 uova
6 gr di sale
vanillina
In una ciotola mettete 100 gr di farina con 60 gr di latte e il lievito e formate il lievitino ovvero il primo impasto che darà forza all'impasto successivo. Copritelo e mettetelo a lievitare per circa 45 minuti.
Dopo prendete altri 60 grammi di farina e impastateli con il burro, formate un panetto rettangolare e abbastanza piatto chiudetelo in un foglio di carta forno e ponetelo in frigo, sarà più facile successivamente inserirlo nell'impasto.
Quando il lievitino è pronto mettete la farina sulla spianatoia, fate un foro al centro e unite tutti gli ingredienti compreso il lievitino, impastate bene fino ad ottenere un impasto morbido e liscio, copritelo e ponetelo a lievitare per 1 ora e 30 minuti, poi  mettetelo in frigo ancora per un'ora.
Passato tutto il tempo indicato prendete l'impasto e stendetelo in un grosso rettangolo, al centro di esso ponete il panetto di burro appiattito e chiudete l'impasto unendo prima i lembi laterali (fig 1) e poi quello superiore con quello inferiore (fig 2). Ora girate il panetto di 90° così da avere le pieghe dinanzi a voi (fig 3).                                                                                                                                                                                      

  Adesso con il mattarello stendete l'impasto con movimenti dal centro verso il basso e dal centro verso l'alto, mai di lato, avrete un rettangolo lungo che dovete ripiegare come in fig 3, ora ponete il panetto in frigo per mezzora. Trascorsa la mezzora riprendetelo e ripetete l'operazione di stesura sempre dal centro verso l'alto e dal centro verso il basso e ripiegate come in fig 2, riponete in frigo ancora mezzora. A questo punto  prendete l'impasto e muovendo il mattarello sia in lunghezza che in larghezza, stendete l'impasto in due rettangoli da cui dovete ricavare dei triangoli di 10 cm di base e 15 d'altezza.   


                                                     


Farcite ogni triangolo con nutella o marmellata e arrotolate partendo dalla base, sistemateli su una teglia ben distanti tra loro e lasciateli lievitare ancora 1 ora 30 minuti, poi spennellateli con tuorlo d'uovo e cuoceteli in forno caldo a 180° per 20 minuti.



mercoledì 17 giugno 2015

POLPETTE DI MELANZANE ALLA PARMIGIANA

500 gr di melanzane tonde,
2 fette di pane raffermo,
2 cucchiai di pangrattato,
parmigiano,
1 uovo,
sale, pepe,
basilico,
pomodoro e aglio per il condimento.
Lavare le melanzane e tagliarle a fette spesse un dito, spennellarle con un pò d'olio e scottarle su una griglia per qualche minuto.
Dopo tagliarle a cubetti e lasciarle intiepidire.
In una terrina riunire il pane sbriciolato, l'uovo, il parmigiano ed amalgamare, aggiungere le melanzane, il sale ed il basilico spezzettato, amalgamare bene e completare con il pangrattato per rendere l'impasto più solido.
In una padella versare un generoso filo d'olio e lasciarlo scaldare, intanto formare delle polpette piccole e schiacciate, adagiarle nell'olio e lasciarle rosolare rigirandole spesso, poi ritirarle dall'olio e sistemarle in un'altra padella, coprirle con qualche cucchiaio di salsa di pomodoro, un cucchiaio dell'olio di cottura delle polpette, l'aglio e fare insaporire due o tre minuti, spolverizzare con parmigiano e pepe unire qualche foglia di basilico e terminare la cottura.

sabato 6 giugno 2015

CUCUZZIELLE CASO E OVA



Dall'antica tradizione contadina, un piatto semplice con gli zucchini di San Pasquale

Nella tradizione culinaria partenopea c'è un piatto che in questo periodo è spesso presente sulle tavole, i cucuzzielli caso e ova, zucchini cacio e uova.

Nel territorio vesuviano da maggio ad ottobre c'è la raccolta degli zucchini di San Pasquale.

Un ecotipo particolarmente dolce, che si presenta di un bel verde brillante con striature chiare e con un bel fiore anch'esso molto utilizzato in cucina.

E' dotato di una polpa particolarmente croccante anche dopo la cottura, inoltre è ricco di sali minerali ed adatto anche all'alimentazione dei bambini ed a chi segue un regime alimentare ipocalorico.

Molto versatile in cucina, si presta sia a preparazioni crude che cotte.

La tradizione vuole che la semina avvenga proprio il 17 maggio giorno di san Pasquale, da qui il nome ad esso dato.

La ricetta che propongo arriva dall'antica tradizione contadina che come sappiamo è ricca di ricette gustose e anche nutrienti, ma realizzate con pochi ingredienti.

Oggi questo piatto è un opulento contorno, ma anche come piatto unico ha sicuramente la sua validità.

Per quattro porzioni occorrono:

500 gr di zucchini San Pasquale,

4 uova meglio se biologiche,

4 cucchiai di pecorino grattugiato oppure parmigiano,

sale,

pepe,

basilico fresco,

olio evo.

Lavate le zucchine, spuntatele e tagliatele a dadini.

Intanto in una capiente padella versate un generoso filo d'olio evo e appena è caldo unitevi le zucchine, lasciatele insaporire rigirandole spesso, salatele e portatele a doratura.

In una ciotola battete le uova con il sale, il pepe ed il pecorino, allontanate la padella dal fuoco, aggiungete le uova battute e mescolate finchè si rapprendono, profumate con il basilico e servite.

Se servite su piccole bruschette di pane possono diventare dei gustosi finger food.

CORDON BLEU DI MELANZANE.


3 melanzane tonde,
formaggio a fette,
prosciutto cotto,
2 /3 uova,
pangrattato,
farina,
80 gr. di parmigiano grattugiato,
olio evo,
sale.
Lavate, spuntate le melanzane e tagliatele a fette di uguale spessore e in uguale numero, intanto preparate 3 ciotole, una con la farina, un'altra con le uova battute ed un'altra con il pangrattato mescolato al parmigiano.
Accendete il forno ventilato a 180°, foderate con carta-forno una teglia e spennellatela con poco olio.
Unite le fette di melanzane a due  e farcitele con il formaggio ed il prosciutto, passate poi i cordon bleu prima nella farina, poi nelle uova e infine nel miscuglio di pangrattato e parmigiano schiacciate bene con il palmo della mano per fare aderire la panatura su entrambi i latì.
Ponete i cordon bleu sulla teglia e irrorateli con un filo d'olio.
Infornate  con modalità ventilato per 15/ 20 minuti circa, avendo cura di girarli a metà cottura. 
Salate prima di servire.

Odissea

 Ho visto L’Odissea al Cinema e  mi è rimasto incastrato dentro. ​Ci hanno sempre raccontato Ulisse come l'eroe astuto che vince, ma qui...